Europa e economia circolare

La Commissione Ambiente dell'Europarlamento (relatrice Simona Bonafé) ha presentato la sua relazione con le proposte di emendamento del Pacchetto Economia Circolare. 
In attesa dei documenti ufficiali e delle relative comunicazioni, Zero Waste Europe è riuscita ad avere un documento "leaked" (trapelato, per vie traverse) sulle proposte.

Stiamo valutando tutte le proposte e nei prossimi giorni organizzeremo le nostre comunicazioni e azioni in merito.
Da una prima lettura, il segno prevalente delle proposte pare essere nel complesso per noi positivo, ma con qualche elemento preoccupante. 

Riassumo: 

POSITIVO: proposta di aumento degli obiettivi di recupero materia (reinnalzati al 70% per il RU - tale obiettivo era stato abbassato al 65% dalla Commissione nel Dicembre 2015 - ed all'80% per gli imballaggi - tale obiettivo era stato abbassato al 75% dalla Commissione nel Dicembre 2015) 

POSITIVO: introduzione di obiettivi di riduzione, in generale per i RU e in specifico per gli scarti alimentari 

PREOCCUPANTE: ulteriore diminuzione del "landfill cap" (obiettivo di minimizzazione del ricorso a discarica) abbassato dal 10 al 5%.
In merito, penso sia intuitivo il rischio: ne deriverebbe il facile (ma strategicamente fallace e dannoso) calcolo che già i promotori dell'incenerimento stanno proponendo ai decisori in giro per l'Europa:

se ipotiziamo 100 il totale dell'immondizie  l'equazione diventa:

100% - 70 %(obiettivo recupero materia) - 5 %(massimo ricorso a discarica)  = 25% il rimanente dovrebbe essere incenerimento 

Sul tema ZWE si è già espressa con il paper (allegato) sulla distorsione dei "Landfill bans" e di qualunque cosa vada in tale direzione (inclusi i "landfill caps") 
Nel paper dimostriamo che tale approccio, costringendo a programmare su infrastrutturazione "pesante" e priva di flessibilità, poi determina un irrigidimento del sistema, giocando contro la stessa logica della Economia Circolare (miglioramento continuo del sistema, riprogettazione iterativa per l'efficientamento nell'uso delle gestione delle risorse) 
Vedete la tabella con il paragone tra Copenhagen e Treviso, che è eloquente. 

Mi riprometto di postare aggiornamenti nei prossimi giorni, dopo un esame più approfondito dei documenti che verranno resi ufficiali oggi.

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Enzo Favoino
Chair, Scientific Committee
Zero Waste Europe

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