NO DEFINITIVO AL PIROGASSIFICATORE DELLA VALLE D'AOSTA

Il consiglio di stato nega il rimborso al gruppo di ditte che hanno vinto l'appalto in via provvisoria.

Praticamente la regione Valle d'Aosta non ha vietato la costruzione di impianti di termodistruzione ma ha solo seguito l'iter per bloccare questo.

Questa è un sunto della lunga  sentenza del consiglio di stato ( per intero)  

Su questo argomento segue la pubblicazione della vittoria definitiva di Valle Virtuosa.

Una sola testata online  ha riportato la fine della vicenda: LASTAMPA che riportando il seguente e astruso stralcio della sentenza chiude con un breve articolo.

"Il Consiglio di Stato però nella sentenza emessa oggi spiega che le delibere relative all'annullamento della gara d'appalto «non risultano inficiate dai dedotti vizi di legittimità, né, come rilevato dai giudici di primo grado, possono essere interpretate come una semplice reiterazione del divieto di realizzare nel territorio  regionale termovalorizzatori, questa sì in contrasto con quanto statuito dalla Corte Costituzionale»".

 

Quindi facciamo attenzione che non sempre il ricatto della penale è valido e non sempre la prima sentenza è giusta.

La legge è sempre interpretata. Il giudizio varia dalle inclinazioni della persona a cui e chiesto, purtroppo la legge non  è oggettiva.

 

 

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