Comunicato stampa per Novara

Egregio Direttore,

                  i recenti dati dell' AEA( Agenzia Europea per l' Ambiente) non lasciano spazio alle tergiversazioni. Infatti in Italia, maglia nera della UE, nel 2012 le morti premature, causate dall' inquinamento dell' aria, sono state 84.400.  Facendo la proporzione, e con tutte le approssimazioni del caso, i morti a Novara per inquinamento dell' aria sono 150-200 all'anno.

Un dato analogo era già emerso un paio di anni fa, ma la cosa non ebbe un seguito apprezzabile. Viceversa è da questo dato che vorremmo partire oggi, per interrogare non soltanto il Comune di Novara, ma anche gli organi tecnici come ASL e ARPA.

L' argomento è estremamente serio. Secondo noi, dobbiamo lasciare da parte ogni confronto consolatorio e aberrante con l' aria di Pechino. Lasciamo anche da parte per un momento sia il recente congresso di Parigi sul riscaldamento del pianeta, sia la situazione complessiva della Pianura Padana, per concentrarci invece sull' inquinamento dell' aria proprio a Novara. Infatti siamo convinti che la qualità dell' aria migliorerebbe di parecchio, se ogni Comune della Pianura Padana facesse il proprio dovere. Innanzitutto guardiamo la fotografia a Novara del PM 10, il più pericoloso degli inquinanti: al 26.12.2015 i superamenti del PM 10 dal 1°gennaio erano 42, ben oltre i 35 giorni del limite di legge, e mancano ancora 5 giorni alla fine dell' anno. Ci dobbiamo chiedere:

  1. la rete cittadina delle piste ciclabili è sufficiente? La risposta è no: da molti anni non ne vengono costruite di nuove ed intere zone della città ne sono sprovviste;
  2. il trasporto pubblico è stato potenziato? La risposta è no, i parcheggi d' interscambio non sono stati ne' pubblicizzati ne' collegati adeguatamente ai bus e non sono sufficienti bus gratuiti per un paio di giorni all' anno;
  3. le strade di Novara vengono lavate sistematicamente ? La risposta è no, nonostante che a Novara, per fortuna, l' acqua non manca;
  4. sono stati realizzati sensi unici nelle principali arterie allo scopo di migliorare la mobilità? Anche qui la risposta è no.

È perciò chiaro, caro Direttore, che oltre ai provvedimenti a livello nazionale e internazionale per migliorare la qualità dell' aria, molti  interventi possono e debbono essere assunti localmente in tempi brevi da parte dei Comuni italiani e, in particolare da parte dei Comuni della Pianura Padana, sia a livello singolo che coordinato.

Grazie per la pubblicazione.

Cordiali saluti e auguri per l' Anno Nuovo.

p.CARP Novara Onlus( Coordinamento Ambientalista Rifiuti del Piemonte)

membro di COOR.DI.TE.( Coordinamento Difesa Territorio)

Fabio Tomei-335- 52.111.06

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