Comunicazioni CARP di fine 2015

Un saluto e auguri a tutti

Il Coordinatore

 

Un anno difficile si sta concludendo, per l'ambiente peggioriamo a causa del cambiamento climatico

La pioggia caduta negli anni 2013 e 2014 ha attenuato gli effetti dell'inquinamento in Piemonte, ma quest'anno è arrivato il conto. Le più grandi città italiane, Milano, Roma e  Torino, oggi hanno un'aria irrespirabile. Tutte queste città hanno vari  impianti di incenerimento enormi. L'impianto di Torino emette quasi 3 miliardi di metri cubi di fumo l'anno, equivalenti a 500.000 auto. Questo inquinamento non viene menzionato, mentre si chiede ai torinesi di andare a piedi.

L'assessore all'ambiente del comune di Torino Lavolta oggi non racconta la favola che l'aria a Torino è migliorata come l'anno scorso, o che l'inceneritore emette fumi equivalenti a un paio di auto in tangenziale, anzi spera che nessuno si ricordi delle sue dichiarazioni precedenti. Ebbene caro assessore noi non le abbiamo dimenticate, come non abbiamo dimenticato che noi vi abbiamo detto e scritto che l'inceneritore avrebbe costretto i torinesi a lasciare l'auto a casa,  e che  sarebbe stata preferibile una raccolta dei rifiuti migliore, piuttosto che quell'impianto.

La ciliegia sulla torta:

da La Stampa di giovedì 24/12 u.s.: l'incredibile proposta di IREN al Comune di Torino di abbandonare nel 75 % della città la raccolta differenziata porta a porta. Secondo questa proposta, i torinesi dovrebbero differenziare soltanto l'organico, mettere il vetro nelle campane stradali e gettare tutto il resto in altre campane. Una vera e propria regressione per abbandonare la raccolta differenziata, inchiodare la raccolta differenziata torinese all' attuale  misero 42 %, allo scopo evidente di garantire alimentazione all' inceneritore del Gerbido, di proprietà della stessa IREN.

RESPIRA study (Italian acronym for Rischio ESPosizione Inquinamento aRia Atmosferica)

Verbale della riunione CARP del 31/10/2015

Dopo varie ipotesi di impianti di TMB il CARP  non ne appoggia piu' la realizzazione, per vari motivi L'ultimo presentato a Novara è quello che purtroppo ci ha fatto capire il problema 

Azioni

Scambio piante a Romano Canavese con tema scambio vestiti

Buone notizie

Chivasso e dintorni pagano un contributo altissimo per una gestione orrenda dei rifiuti e discariche. Il progetto WASTE END 2 presentato dall'azienda dei Colucci è stato bocciato dalla citta' metropolitana. I Colucci al grido: "Zero rifiuti!" è il nostro vero slogan, l' azienda 21 ne pubblica una bella epigrafe

Come veniva presentato questo progetto e perche non è stato condiviso da noi e dai comitati

La manifestazione di Chivasso è andata bene: resoconto dei comitati organizzatori 

Stop della conferenza dei servizi al Piro di Biella , la normalità di questi eventi fa capire che quando un territorio non ha popolazione attenta puo' essere inquinato impunemente. Il copione è lo stesso: prima il sindaco e le istituzioni appoggiano un impianto inquinante (escludendo la VIS), magari nascondendo ai cittadini la cosa, poi alll'insorgere della popolazione questi fanno retromarcia.  

Alla fine di questo anno è nata una nuova associazione ambientalista piemontese.

Rifiuti Zero Piemonte-Zero Waste Piemonte

Lubiana città verde europea

Cattive notizie

Un impianto viene bloccato  ma un altro parte sempre a Mottalciata, vicino a Biella:

L'impianto della Greenoil per la produzione di un bioliquido derivante sia da rifiuti vegetali e animali che da sottoprodotti di origine animale, una parte del quale sarà inviato ad un cogeneratore" risulta di fatto peggiore a quello di Andorno Micca e Biella. In risposta a quest'evento e' nato il comitato  LA SALUTE INNANZITUTTO di Mottalciata (Biella).

Visto che gli inquinanti si assumono attraverso l'alimentazione, sarebbe piu' importante evitare le centrali nelle zone agricole come questo paesino, invece che nelle citta'. Oltretutto le zone agricole  con una bassa popolazione difficilmente sono in grado di controbattere queste situazioni  (vedi Chivasso e Santhia').  Speriamo che i cittadini di Biella si attivino per salvaguardare il territorio agricolo da cui attingono le risorse alimentari.  Anche se il cittadino non vede l'impianto vicino a casa, non per questo e' al riparo dal pericolo inquinamento perche' puo' ingerire tossine attraverso il cibo coltivato in zone contaminate.

Rifiuti sempre più cari. Provincia per provincia i dati del nostro Osservatorio Prezzi e Tariffe, Torino la peggiore del Piemonte.

Se, come a Torino, la raccolta è organizzata male (metà porta a porta e metà no), non si effettuano i controlli sulla capacita' dei cittadini nel dividere la spazzatura, ne' ci sono sufficienti controlli sulla riscossione dei morosi sulle tasse dei rifiuti. Se poi è lo stesso primo cittadino che evade cinque anni di Tarsu, come il sindaco di Grugliasco del partito democratico, è molto grave.

Se consideriamo che la citta' metropolitana è  stata gestita da questo partito per decenni, e' chiaro chi siano  i responsabili.

Decimo posto per l'Italia

Quanto ci costa la mancata raccolta dei materiali riciclabili

Altro fatto importante che si è cercato di nascondere riguarda la situazione di Vercelli il cui inceneritore ha causato il 400% di incremento di decessi rispetto alla media nazionale, secondo ARPA. La reazione alla pubblicazione dell' ARPA  è stata sospetta: il dirigente che ha pubblicato l'indagine che doveva essere tenuta nascosta e' stato trasferito e penalizzato. L’assessore regionale alla Sanità Saitta (ex-presidente della provincia di Torino partito democratico) accusa i contadini di aver causato l'inquinamento bruciando le stoppie e usando l'agricoltura convenzionale a base chimica. Mentre quando l'inceneritore  di Vercelli era in funzione (gestione privata), anche gli esposti venivano archiviati per decorrenza dei termini e i comitati non erano legittimati ad opporsi all'archiviazione.  I soggetti pubblici legittimati avrebbero dovuto opporsi all'archiviazione ma non l'hanno fatto. 

Chivasso, Cavaglia' e dintorni hanno pagato e pagano un contributo altissimo per la gestione orrenda dei rifiuti e discariche continuano richieste di ampliamento di cave e discariche nella zona.

Al livello globale, la conferenza sul clima di Parigi ha fatto piccoli passi verso l'economia circolare, ma il sistema socio-economico occidentale basato sullo sfruttamento di altri stati e popolazioni ha causato un disastro epocale dall'altra parte del pianeta per una manciata di minerali di ferro vergine

 Prese per i fondelli

Legge che introduce il vuoto a rendere ma solo in via sperimentale e per 12 mesi e solo per chi vuole

 Documentazione

Impatto dell'abbigliamento / moda sull'ambiente

 Il riuso di qualsiasi cosa permette di diminuire il traffico marittimo

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