Impianti TMB

Dopo varie ipotesi di impianti di TMB, il CARP  non ne appoggia piu' la realizzazione, per i seguenti motivi:

  1. gli impianti proposti in sostanza non riciclano il rifiuto residuo, bensì producono altro rifiuto
  2. i conti economici degli impianti sono un puro esercizio di fantasia (investimenti per quali impianti? personale per quali macchine? ecc.). C' è un marcato squilibrio tra la parte tecnica ( molto vaga) e la parte economica ( illusoriamente precisa)
  3. negli impianti proposti la sezione di trattamento biologico non ha senso, perchè nel sacco prepagato la frazione di rifiuto umido è nulla o quasi.
  4. continuiamo a ritenere che la soluzione del problema consista nei soliti 4 punti:
    •  RIDUZIONE  DEI  RIFIUTI, sia quelli totali ( fino a circa 350 kg/ abitante x anno), che quelli residui ( fino a circa 70 kg/ abitante x anno o anche meno).    Questi obiettivi sono raggiungibili con l' uso del sacco prepagato ( conforme o trasponder), come dimostrano diverse realtà del Novarese e del VCO, oltre che del Veneto  Inoltre nelle zone rurali è molto consigliabile il compostaggio domestico.
    •  RACCOLTA DIFFERENZIATA fino all' 80- 85 %
    •  RACCOLTA  SEPARATA  DEI  PANNOLINI E PANNOLONI
    •  TRATTAMENTO A FREDDO - SOLO MECCANICO- DEL RIFIUTO RESIDUO  per farne sabbia sintetica.
    • A nostro avviso, in queste direzioni dovrebbero andare  gli investimenti per una corretta gestione dei rifiuti

Inoltre con la scusa di questi impianti si richiede sempre l'apertura di una discarica o l'ampiamento di una vecchia.

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