Come è finito il teleriscaldamento di Novara?

 del vecchio progetto del teleriscaldamento, detto
" Novara Sud", morto di morte naturale due anni fa a causa delle
sue contraddizioni tecnico- economiche, rimangono però ancora
in piedi due interrogativi, che riteniamo importanti. Primo: perchè
il Comune di Novara ha voluto riconoscere alla ditta proponente un
importo di 1,5 milioni di € per i 500 metri del tubo interrato in via
Generali, tubo di assoluta inutilità per la comunità novarese ?
Secondo: perché il Comune di Novara ha rinunciato ad escutere la
fidejussione di 2,2 milioni € dalla ditta proponente, in quanto la ditta
non ha eseguito l' impianto di teleriscaldamento? Il Comune era,
a nostro avviso, nel pieno diritto di incassare questi 2,2 milioni €,
chiudendo così in attivo questa annosa partita..
Ma c' è sul tavolo un altro e più recente progetto di teleriscaldamento,
quello di S. Agabio, per trasferire l' acqua calda da un' azienda pro-
duttrice di energia termoelettrica allo Sporting Village. Si tratta di un
impianto molto più piccolo del progetto " Novara Sud" e dovrebbe
servire al riscaldamento dello Sporting Village. Questo impianto, a
differenza del " Novara Sud", è un impianto utile, perchè prevede il
riutilizzo del calore, oggi per ragioni tecniche buttato via dall' azienda
in questione, e porterebbe un risparmio importante nel riscaldamento
dello Sporting Village. Ma di quest' impianto purtroppo oggi non si
parla più. Perché mai? Forse perché comporta la spesa da parte del
Comune per l' installazione di poche centinaia di metri di tubazione
dall' azienda allo Sporting Village? Teniamo presente che questa spesa
verrebbe rapidamente ammortizzata dai risparmi sul riscaldamento dello
Sporting Village.
Crediamo che i cittadini novaresi abbiano diritto di ricevere dal Comune
di Novara risposte precise alle suddette tre domande.

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