Contenuti riguardanti "Notizie e rassegna stampa"

  1. New York mette al bando i contenitori monouso in polistirolo

  2. Fermo l'inceneritore di Scarlino (Grosseto)

    Consiglio di Stato: stop all'inceneritore di Scarlino

    I giudici danno ragione agli ambientalisti: la Provincia di Grosseto ha autorizzato l'impianto senza valutare bene l'impatto sulla salute degli abitanti della zonadi,

    Francesca Ferri.

    http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/cronaca/2015/01/20/news/consiglio-d...

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  3. Presto l'inceneritore brucerà di più, emettendo sempre maggiori veleni, grazie a Renzi & PD

    L'inceneritore del Gerbido aumenterà i volumi di rifiuti bruciati, passando dalle 421mila tonnellate annue di oggi a 490-505mila, con un aumento del 20% circa.

    Questo grazie al decreto "Sblocca Italia" di Renzi che "obbliga" (poverini!...) gli inceneritori a lavorare al massimo carico termico, ovvero a bruciare il più possibile, in deroga a tutti i vincoli ed autorizzazioni preesistenti.

    TRM, la società privata che lucra sulla gestione dei rifiuti del torinese grazie al PD, ha chiesto quindi la revisione dell'autorizzazione integrata ambientale (AIA), e tale procedura è in corso negli uffici della ex Provincia, oggi sostanzialmente in mano ai burocrati di nomina politico-affaristica.

  4. Amianto: importazione illegale dall'India dal 2012 al 2014

    Il PM Guariniello della procura di Torino apre un'inchiesta relativa all'importazione di amianto dall'India nonostante il divieto vigente dal 1992.

    La scoperta è sorprendente e allo stesso tempo inquietante: nonostante i divieti vigenti dal 1992, l’Italia ha importato nel 2012 ingenti quantità di amianto dall’India, addirittura come maggiore importatore con 1040 tonnellate. È tutto scritto in documenti ufficiali. Il dato è stato anche confermato dall’Agenzia delle Dogane.

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  5. Iren ha il monopolio dei rifiuti di Torino

    Con l’acquisto delle quote Amiat da parte di Iren si verifica ciò che più volte abbiamo temuto: un enorme conflitto d’interessi nel settore dei rifiuti.
    Un gestore fortemente condizionato da soggetti privati (IREN) prenderà in mano il monopolio sia della raccolta che dello smaltimento rifiuti di Torino.
    Il risultato è evidente: dal momento che l’azienda farà profitti quanti più saranno i rifiuti bruciati all’inceneritore del Gerbido, non avrà alcun interesse a migliorare la raccolta differenziata.

  6. Situazione del progetto "Waste End" a Chivasso

    CHIVASSO. La Provincia smonta WastEnd

    Chivasso 

  7. Condannati per aver difeso il bene comune.

    Succede in Italia: condannati a pagare per aver difeso un bene comune!
    21. November 2014

    Succede in Italia: dei consiglieri comunali ricorrono al tribunale per difendere un bene comune e alla fine si trovano condannati a pagare 10.000 euro di spese perché per il giudice non avevano diritto di ricorrere alla giustizia!

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  8. La Francia contro l'obsolescenza programmata

    L'Assemblea Nazionale francese (uno dei due rami del Parlamento francese), secondo quanto riportato da Le Figaro, ha votato un emendamento dei Verdi che, se approvato in via definitiva, renderebbe la repubblica transalpina il primo paese al mondo ad adottare una legge mirata esplicitamente a reprimere il fenomeno dell'obsolescenza programmata, cioè la pratica di costruire gli oggetti in modo che siano inservibili dopo un lasso di tempo molto più breve di quello che la tecnologia consentirebbe. Una strategia che molte aziende adottano per vendere di più.

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  9. Superamento limiti di emissione al Gerbido ad Ottobre 2014

    TRM riferisce che, nella serata del 2 ottobre 2014, la terza linea dell'inceneritore di Torino-Gerbido è stata interessata da un "problema elettrico" legato al ventilatore di tiraggio fumi.

  10. Amiat vuole estendere la raccolta differenziata a Torino. E svegliarsi prima?

    Nel piano industiale di Amiat per il 2017 la società (oggi al 51% del Comune e al 49% di Iren) elenca i quartieri dove sbarcherà il porta a porta nei prossimi anni: San Salvario, già ipotizzata quando s'era deciso di procedere alla Crocetta, e poi Filadelfia, Vanchiglietta e una porzione di Paracchi-Piero della Francesca. Totale, 100 mila nuovi abitanti serviti e una percentuale di raccolta differenziata che a quel punto ipotizzano dovrebbe passare dall’attuale 42-43% almeno al 50.

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