Contenuti riguardanti "Diossine e metalli pesanti"

  1. Il monitoraggio sanitario sull'inceneritore svela... una bufala!

    In maniera molto poco appariscente (chissà perché?) alcuni organi di informazione meno noti hanno dato la notizia secondo cui lo studio sanitario sull'inceneritore di Torino rivela metalli nel sangue, ma l'imputato sarebbe il traffico auto. Ma è proprio vero? Ovviamente no.

  2. Dove vanno i fumi dell'inceneritore di Torino-Gerbido?

    Molti credono, a torto, che un inceneritore sia un problema solo locale. Basta essere a qualche chilometro per stare al sicuro? Ovviamente no.

  3. All'inceneritore di Torino rifiuti da tutta Italia. E noi respiriamo...

    Sono circa due anni che l'inceneritore di Torino-Gerbido brucia rifiuti provenienti dalla Liguria, in base ad accordi fra i politici precedenti ai 5 stelle  e la giunta di centrodestra della riviera. Si tratta di ben 70'000 tonnellate all'anno, che producono lauti incassi per TRM (società privatizzata che gestisce l'inceneritore) ed abbondanti veleni (diossine, mercuiro polveri) per gli abitanti di Torino e Provincia nonchè per chi consuma cibi (latte, verdure, grano, mais... ecc) prodotti nella zona.

  4. Il pellet: sempre più casi di contaminazione

    Che cosa è? E cosa dovrebbe essere il pellet?

    In teoria il pellet è un agglomerato di legno vergine pressato in forma di piccoli cilindretti facili da gestire in stufe automatizzate.

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  5. Salta il convegno dei medici ISDE sui rischi dell'inceneritore

    Giorni fa è uscito su Repubblica un articolo dal titolo "Cinque stelle in imbarazzo, salta il convegno medico sui rischi dell'inceneritore"

    Il "giornalista" attribuisce la causa del mancato appuntamento a fantomatiche "tensioni tra Movimento 5 Stelle e ambientalisti". In realtà non ci risulta che il M5S c'entri qualcosa. Ma partiamo dall'inizio.

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  6. Una fonderia di alluminio di secondo livello di Carisio

    Una fonderia di alluminio di secondo livello di Carisio

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  7. Nuovi limiti per le emissioni dell linea 1 dell'inceneritore del Gerbido

    In questi giorni è stato dato dato ampio risalto sui media alla notizia che i limiti di emissione dell'inceneritore di Torino Gerbido sono stati abbassati.

    In realtà questa riduzione è prevista da 2 anni, ma un po' di campagna promozionale non guasta...

  8. Presto l'inceneritore brucerà di più, emettendo sempre maggiori veleni, grazie a Renzi & PD

    L'inceneritore del Gerbido aumenterà i volumi di rifiuti bruciati, passando dalle 421mila tonnellate annue di oggi a 490-505mila, con un aumento del 20% circa.

    Questo grazie al decreto "Sblocca Italia" di Renzi che "obbliga" (poverini!...) gli inceneritori a lavorare al massimo carico termico, ovvero a bruciare il più possibile, in deroga a tutti i vincoli ed autorizzazioni preesistenti.

    TRM, la società privata che lucra sulla gestione dei rifiuti del torinese grazie al PD, ha chiesto quindi la revisione dell'autorizzazione integrata ambientale (AIA), e tale procedura è in corso negli uffici della ex Provincia, oggi sostanzialmente in mano ai burocrati di nomina politico-affaristica.

  9. Cemento e ceneri degli inceneritori: un mix pericoloso

    La situazione diventa sempre piu insostenibile.

    Basta utilizzare i rifiuti come risorsa energetica nella produzione di manufatti dell'edilizia.

    Basta utilizzare le ceneri e le scorie dell'incenerimento nei manufatti per l'edilizia.

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  10. Aggiornamenti dal Gerbido di maggio-giugno 2014

    La linea 1 dell'inceneritore del Gerbido è stata ferma per diversi giorni.

    Le cause potrebbero essere dovute ad un'esplosione fuori controllo avvenuta all'interno della camera di combustione, forse causata dall'immissione di materiale non ben vagliato... in altri termini non sanno quello che bruciano!!! Questo è gravissimo.

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