Contenuti riguardanti "Inceneritore Gerbido"

  1. Allarme inceneritore: i metalli pesanti hanno contaminato i bambini

    Nello scorso Aprile una grave notizia è passata sotto silenzio ma è stata pubblicata da alcune testate giornalistiche, ad esempio l'Avvenire: secondo la testata giornalistica, l'analisi dell'ISDE sulle unghie dei bambini residenti nei dintorni dell'impianto di Torino-Gerbido ha evidenziato un forte aumento di sostanze tossiche nei bambini dopo l'accensione dell'inceneritore. Un papà ha dichiarato che le analisi hanno evidenziato nelle unghie di suo figl

  2. Blocco dei diesel. E l'inceneritore no?

    Un'auto diesel euro 5 o 6 deve percorrere da 4 a 6 milioni di km per emettere gli stessi NOx e PM10 che l'inceneritore emette in UN SOLO giorno.

    Ma sono alcuni mesi si ripetono frequentemente i blocchi del traffico con presunte finalità "antismog", soprattutto a carico delle demonizzate auto diesel fino all'Euro4, mentre l'inceneritore (o meglio tutti gli inceneritori della pianura padana) non vengono limitati in nessun modo. Problemi e limiti sono a carico solo dei cittadini.

    Luoghi: 
  3. Mercurio, radioattività... ma i controlli all'inceneritore di Torino-Gerbido ci sono?

    E' notizia di oggi che a febbraio (evviva la tempestività) l'inceneritore di Torino-Gerbido ha bruciato dei rifiuti radioattivi, emettendo quindi i residui dal camino.

    Secondo l'ARPA come al solito "non c'è stato alcun rischio per la popolazione" (ne dubitavate?).

  4. Emissioni di mercurio dall'inceneritore del Gerbido: si sapeva almeno dal 2014

    Apprendiamo dalla relazione dell'ARPA (riportata anche in allegato) che le emissioni anomale di mercurio dall'inceneritore di Torino-Gerbido erano note quantomeno fin dal 2014. Si sono ripetute nel 2015 e nel 2016, ma con episodi non chiariti già nel 2013. Ma solo qualche giorno fa l'informazione è stata resa nota.

  5. Dove vanno i fumi dell'inceneritore di Torino-Gerbido?

    Molti credono, a torto, che un inceneritore sia un problema solo locale. Basta essere a qualche chilometro per stare al sicuro? Ovviamente no.

  6. All'inceneritore di Torino rifiuti da tutta Italia. E noi respiriamo...

    Sono circa due anni che l'inceneritore di Torino-Gerbido brucia rifiuti provenienti dalla Liguria, in base ad accordi fra i politici precedenti ai 5 stelle  e la giunta di centrodestra della riviera. Si tratta di ben 70'000 tonnellate all'anno, che producono lauti incassi per TRM (società privatizzata che gestisce l'inceneritore) ed abbondanti veleni (diossine, mercuiro polveri) per gli abitanti di Torino e Provincia nonchè per chi consuma cibi (latte, verdure, grano, mais... ecc) prodotti nella zona.

  7. Chiarezza sul "vapore" che esce dall'inceneritore del Gerbido: i veleni ci sono ma non si vedono

    Molto spesso i cittadini segnalano che si vedono, specie durante la notte, grandi quantità di fumo provenire dall'inceneritore di Torino Gerbido.

    Regolarmente, sia TRM che i vari enti preposti al controllo diffondono informazioni tranquillizzanti affermando che si tratta "solo di vapore" e che pertanto non c'è da preoccuparsi, e questa informazione viene divulgata da giornali e TV. Ma è vero?

     

  8. La società TRM

    logo trm

    Trattamento Rifiuti Metropolitani S.p.A. (o TRM) è la società privata proprietaria dell'inceneritore di Torino Gerbido. Pur essendo nata come società di proprietà pubblica, è stata (s)venduta per esigenze "di cassa" dal Comune di Torino alle società IREN spa e al fondo F2i di Vito Gamberale.

    Ripercorriamone la storia.

  9. Tumore al polmone: +36% dal 2015 al 2017. C'entra l'inceneritore?

    In un articolo su La Stampa la professoressa Silvia Novello, membro del direttivo nazionale Aiom, dell’Oncologia Medica all’Università di Torino e responsabile dell’Oncologia Toracica del San Luigi di Orbassano afferma che:

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