Tu sei qui

Contenuti riguardanti "Incenerimento"

  1. All'inceneritore di Torino rifiuti da tutta Italia. E noi respiriamo...

    Sono circa due anni che l'inceneritore di Torino-Gerbido brucia rifiuti provenienti dalla Liguria, in base ad accordi fra i politici precedenti ai 5 stelle  e la giunta di centrodestra della riviera. Si tratta di ben 70'000 tonnellate all'anno, che producono lauti incassi per TRM (società privatizzata che gestisce l'inceneritore) ed abbondanti veleni (diossine, mercuiro polveri) per gli abitanti di Torino e Provincia nonchè per chi consuma cibi (latte, verdure, grano, mais... ecc) prodotti nella zona.

    Tipo di avvenimento: 
    Valutazione: 
  2. No TAR all'inceneritore di Firenze.

    COMUNICATO STAMPA SULLA SENTENZA
    DEL TAR DELLA TOSCANA

    TAR TOSCANA: STOP all’INCENERITORE di Firenze,
    la vittoria delle comunità locali

    Il TAR della Toscana ferma l’Inceneritore: non è stato richiesto il consenso al Comune di Sesto, nel quale i piani hanno previsto la realizzazione dell’impianto e non sono state realizzati i “boschi della Piana” che le amministrazioni oltre 10 anni fa avevano previsto a compensazione degli effetti inquinanti dell’impianto di incenerimento.

    Tipo di contenuto descrittivo: 
    Argomento: 
    Luoghi: 
  3. IREN combatte la raccolta differenziata per favorire i suoi inceneritori

    IREN è la multiutility proprietaria degli inceneritori di Torino (tramite TRM) e di Parma.

    Tipo di avvenimento: 
    Luoghi: 
  4. CDR o CSS e ora abbiamo il CSS-COMBUSTIBILE?

    ECOCarbon è un consorzio nato tra i produttori e gli utilizzatori di S.R.F. (Solid Recovered Fuel), ovvero C.S.S. (Combustibile Solido Secondario) e/o di Combustibile derivato da materie seconde – sottoprodotti – residui di lavorazione. Nato con l’obiettivo di creare una filiera di produttori, utilizzatori e società civile che pensano di ritenere i rifiuti una risorsa energetica tramite la distruzione, punta a sostituire almeno in parte il combustibile fossile introducendo il CSS Combustibile cioe i rifiuti.

    Argomento: 
    Luoghi: 
    Taxonomy upgrade extras: 
  5. Comunicazioni CARP fine 2016 - inizio 2017 e convocazione riunione CARP a Santhià

    Convocazione riunione CARP SABATO  18/2  p.v. alle ore 15.00 a Santhià presso il locale Centro Servizi Volontariato via De Amicis, 5. ODG:

    1) il nuovo Piano Regionale Cave

    2) la Bozza del nuovo Piano Regionale Rifiuti Speciali (PRRS).

    -------

    Tipo di contenuto descrittivo: 
    Luoghi: 
  6. Lo smog a Torino causa mutazioni genetiche e danni al DNA - ricerca shock

    Lo studio MAPEC-LIFE, svolto su un campione di bambini,  ha rilevato che in varie città italiane, fra cui Torino, lo smog ed il particolato causano danni ai geni ed al DNA, in particolare l'analisi si è concentrata sulla bocca. I risultati sono stati presentati a dicembre 2015, ma gli organi di stampa l'hanno scoperto solo ora.

    Luoghi: 
  7. L'inceneritore del Gerbido vomita mercurio. Ah, se ne sono accorti...

    Si apprende dalla stampa che l'inceneritore del Gerbido lavorerà a regime ridotto per 3 settimane "a causa di conferimenti indebiti di rifiuti contenenti tracce di mercurio".

    Tipo di avvenimento: 
  8. Raffineria su plastiche di materia seconda per oli pesanti

    A Gifflenga si sono inventati la raffineria sulle plastiche di scarto. Lo stesso comitato che lotta contro l'impianto Greenoil di Mottalciata ora ha un nuovo fronte.

    Sulla raffineria (di cui non si sa niente perché si avvalgono dl segreto industriale per il brevetto) il comitato "La Salute Innanzitutto" ha avanzato le seguenti osservazioni:

    Al Sindaco del Comune di Gifflenga (BI), dott.ssa Elisa Pollero email: gifflenga@ptb.provincia.biella.it

  9. Inceneritori. Schiaffo della UE al Ministero dell'Ambiente e all'ARTA

    Comunicato stampa dell'8/06/2016
     
    Piano inceneritori del Governo Renzi. Schiaffo della Commissione Europea a Ministero dell'Ambiente e ARTA.
     

    Luoghi: 
  10. Bocciato anche il piro di Mosezzo

     con un sospiro di sollievo abbiamo appreso che il progetto del pirogassificatore di San Pietro Mosezzo è stato bocciato ieri giovedì 25 febbraio all' unanimità alla prima riunione della Conferenza dei Servizi della Provincia di Novara. Di ciò ci rallegriamo insieme ai cittadini di San Pietro Mosezzo e dei comuni limitrofi, Novara compresa,per lo scampato pericolo. Vorremmo tuttavia esprimere alcune perplessità.

    Tipo di contenuto descrittivo: 
    Argomento: 

Pagine

Abbonamento a Contenuti riguardanti "Incenerimento"