Contenuti riguardanti "Emergenze ambientali"

  1. Cancro ai polmoni: è sicuro che venga provocato dalle polveri (+22% di rischio ogni 10μg/mc)

    cancro al polmoneLa prestigiosa rivista specialistica del settore medico Lancet Oncology ha pubblicato una innovativa ed ampia ricerca condotta su un grande campione di popolazione residente in nove diversi paesi europei, riguardante la correlazione fra cancro al polmone e concentrazione di PM10 e PM2.5 nell'aria che respiriamo.

  2. Emissioni fuori controllo il 2 maggio 2013 confermate dall'ARPA - Segnalazione alla magistratura

  3. Beinasco fa ricorso contro l'inceneritore: "l'ambiente salubre è leso dal sovraccarico impiantistico"!

    La Giunta presieduta dal Sindaco Piazza di Beinasco ha dato mandato ai suoi avvocati di ricorrere contro la Regione Piemonte sia avanti al TAR (DGC n. 57 del 07/05/2013) che d'urgenza avanti al Giudice Ordinario (DGC n. 60 del 14/05/2013), per il mancato rispetto dell'Accordo di Programma relativo all'inceneritore, che prevedeva la rilocalizzazione della Servizi Industriali.

    Nella delibera 60 in particolare si legge, nero su bianco, che il motivo del ricorso è la:

  4. Parte una esplorazione sul 7° continente: l'isola di plastica galleggiante nel Pacifico grande più dell'India

    Parte in questi gioni una esplorazione di quello che è stato definito "il 7° continente": si tratta di una enorme isola galleggiante costituita dai rifiuti di plastica (bottiglie, reti, cassette di polistirolo ecc.) che , per via delle correnti oceaniche, si è formata in mezzo al Pacifico.

    il "continente" è più grande dell’India: si estende su 3,4 milioni di chilometri quadrati ed è spesso fino a 30 metri.

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  5. I controlli ambientali: il caso Taranto e la corruzione politico-amministrativa

    Il caso dell'Ilva di Taranto è noto a tutti: per decenni l'industria ha emesso diossine e sostanze altamente nocive (e continua tutt'ora a farlo) nella sostanziale indifferenza della classe politica e degli enti preposti al controllo.

    Addirittura, la sistematica violazione delle norme è stata favorita e promossa da chi doveva vigilare. È il caso -secondo i giudici- dell'(ex) assessore all'ambiente della Provincia di Taranto (del PD).

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  6. 2 maggio 2013: guasto all'inceneritore del Gerbido ed emissioni fuori controllo!!

    Come sospettavamo già da giorni, TRM ha confermato che il 2 maggio alle ore 18 si è verificato un guasto tecnico al nuovissimo inceneritore del Gerbido di Torino. Le foto mostrano che si sono evidentemente avute emissioni nocive fuori controllo, con un lungo pennacchio di polveri che si sono sollevate dalla ciminiera per molte ore. Secondo quanto riferito dall'ing.

  7. Dramma a Weisweiler, aumento del 200% nelle emissioni di mercurio

    L'inceneritore tedesco di Weisweile, uno dei pochi inceneritori con controllo delle emissioni di mercurio, pur avendo emissioni sopra la soglia di 3 nanogrammi per metro cubo di fumi, ha continuato a bruciare con il benestare delle autorità.

    In Germania il 40% degli impianti non viene controllato per la maggior parte dell'anno, e possono quindi emettere inquinanti senza il rispetto dei valori di legge. Le analisi sono inoltre compiute in accordo con i gestori degli impianti e tramite laboratori di loro scelta.

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  8. Il caso Seveso

    Di seguito riportiamo alcuni link a filmati relativi all'incidente avvenuto il 10 luglio 1976 nell'azienda ICMESA di Meda, che provocò la fuoriuscita di una nube altamente tossica di diossina del tipo TCDD, colpendo in particolare il Comune di Seveso

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  9. D'inquinamento si muore!

  10. Quando la falda è inquinata, non puoi più vivere con quella terra

    Vuoi vivere con mille euro al mese in quattro coltivandoti i tuoi ortaggi? Non puoi, anche se vivi nella campagna umbra. Lì, infatti, non solo non puoi irrigare il tuo orto con l’acqua di falda, ma non ci puoi nemmeno lavare i piatti, talmente è inquinata. È l’Italia in cui si finge di compensare gli sprechi con l’Imu, dove c’è chi preferisce morire di inquinamento che “morire di fame”. Ma anche di chi vede peggiorare le sue condizioni proprio a causa di un ambiente sempre più avvelenato – guarda caso dagli stessi che hanno convinto le masse che senza veleni non si può più vivere.

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