Contenuti riguardanti "Recupero e riciclo"

  1. Un altro incendio per COVAR 14, CARIGNANO

    Chi sa come mai vanno a fuoco stabilimenti e parti di questi dove il fuoco per natura non dovrebbe esserci.

    Questa volta un deposito di cassonetti vuoti in pino pomeriggio?

    Attimi di paura oggi pomeriggio a Carignano il 20/07 /2015 , a pochi chilometri da Torino. Attorno alle 15 ha preso fuoco infatti una parte dello stabilimento del Covar 14, il consorzio che gestisce la raccolta dei rifiuti nella zona. Ad andare in fiamme il deposito dei cassonetti dove, in quel momento, ve ne erano accatastati circa un centinaio.

  2. Altra truffa sui rifiuti al nord

    Appalti truccati nel settore dei rifiuti: perquisizioni a tappeto nel Veneto

    La guardia di finanza ha messo in atto "Operazione Deserto": indagini su Treviso, Padova, Vicenza e Verona. Nel mirino una società veneziana

    Redazione 8 Luglio 2015

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  3. Incidente ad un'altra azienda di riciclo di Torino

    Incendio alla CMT di La Loggia, fiamme alte oltre dieci metri

    Grave incendio nella tarda serata del 4 giugno 2015 a La Loggia, comune distante circa 20 chilometri da Torino. Il rogo è divampato dalla C.M.T. di strada Carignano, un’azienda che si occupa dello smaltimento della carta da macero e rifiuti.

  4. Torino perde il primato della raccolta differenziata (con che criterio la poi' avuto?)

    Torino perde lo storico primato della raccolta differenziata tra le grandi metropoli italiane, superata da Milano e Roma. Nel capoluogo lombardo, lo scorso anno, la percentuale di RD ha raggiunto il 50% mentre la Capitale ha chiuso il 2014 attestandosi al 43% di raccolta differenziata. Torino, invece, nella migliore delle ipotesi supererebbe faticosamente il 42% (stessa percentuale del 2012): il 40,4% non tenendo conto delle cosiddette “frazioni terze” (quei rifiuti non raccolti direttamente da Amiat ma da aziende terze, i cui dati non vengono comunicati con cadenza puntuale).

  5. Si risparmia più energia rispettando i legami chimici di cui sono fatti i diversi materiali, di quanta energia non venga invece generata bruciando i materiali stessi.

    La plastica che attualmente residua dopo il riciclaggio dei polimeri a maggior valore (il cosiddetto "plasmix", fatto di plastiche eterogenee, tipicamente attorno al 40% del totale delle plastiche da RD) può venire avviato a filiere di recupero materia mediante sistemi di densificazione/estrusione, analogamente a quanto viene da tempo fatto ad es. in REVET. 

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  6. Outlet degli elettrodomestici usati - iniziativa di recupero e ricondizionamento dei RAEE

    Qualsiasi azione per diminuire i rifiuti è benvenuta, ricordiamo che però la vera soluzione non può essere solo uno spot pubblicitario ma una vera soluzione è la trasformazione del nostro stile di vita consumistico. Una vera azione di diminuzione e creazione lavoro con distribuzione del reddito sarebbe introdurre obbligatoriamente i vuoti a rendere o bandire il polistirolo dagli imballi, eliminare il mater-bi dai sacchetti ecc......

    Comunque ben venga anche questa nuova iniziativa:

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  7. New York mette al bando i contenitori monouso in polistirolo

  8. Rapporto ISPRA rifiuti speciali del 2014 su dati del 2011/12

    Rifiuti speciali, ovvero la crisi italiana oltre lo specchio (e senza meraviglie) L'altra faccia del Paese che produce, alla faccia dei rifiuti zero

    3 dicembre 2014
    di Luca Aterini

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