Vercelli chiude

desidero manifestarvi alcune mie riflessioni a seguito
dell' incontro pubblico di ieri lun. 16.07 sui rifiuti al-
l' ex-Politecnico di Vercelli:
1)LUCI:
1.1. Il passaggio nella provincia di Vercelli della raccolta
differenziata dal 30 % al 68% nei primi tre mesi del 2012
è semplicemente CLAMOROSO !
La città di Vercelli ha raggiunto il 73, 4 % !
La maglia nera del Piemonte in un anno è diventata la maglia
rosa !
Penso che il C.A.R.P. possa legittimamente rivendicare una
parte di questo merito, grazie all' intensa azione svolta a Vercelli
in collaborazione con il Movimento Valledora, e in generale
nel resto del Piemonte nel corso di questi ultimi cinque- sei
anni.
1.2 Ovviamente, prima di gridare al miracolo, sarà bene vedere
questo dato assestato per almeno un anno, diciamo alla fine
del 2012.
1.3 Importante la dichiarazione dell' Assessore Ambiente
della Provincia Gilardino, che ha posto per la Provincia
l' obiettivo a breve del 70 % di R.D.
1.4. Interessante l' affermazione dello stesso Assessore, che
i pesanti costi della bonifica del sito del vecchio inceneritore
( 10- 12 Mln € ?) saranno a totale carico della ditta, che ha
gestito l' inceneritore. Rimane la domanda: visto che questa ditta
è fallita, sarà possibile che essa paghi questa bonifica ?
2)OMBRE:
2.1. La data della chiusura dell' inceneritore, indicata dal sindacato
presente alla riunione nel 29.agosto p.v., non è stata confermata
dall' Assessore
2.2. A tale data i lavoratori dell' inceneritore entreranno in mobilità.
A parte qualche parola di circostanza, l' Assessore non ha dato a questi
lavoratori alcuna garanzia, che vengano riassunti da qualche parte.
La cosa è tanto più grave, in quanto la chiusura dell' inceneritore era
preannunciata da almeno due anni.
2.3. Oltre alla bonifica del sito, ci dovrà essere lo smontaggio del-
l' inceneritore e lo smaltimento dei componenti. Quanto costerà ?
Chi pagherà ? Pagherà ancora l' azienda fallita ?
2.4. Il giorno dopo la chiusura dell' inceneritore ( a quanto pare dal
1.° settembre 2012 ) e per tutto il periodo da lì alla soluzione finale,
dove verrà conferito il rifiuto residuo del Vercellese ? A Cavaglià ?
Oppure in qualche inceneritore ? Oppure ai cementifici del Cuneese ?
NON E' DATO SAPERE.
2.5. Durante le tre ore dell' incontro non sono state fatte cifre di costo
del servizio rifiuti, cioè quanti Euro / ton di rifiuto oggi e in futuro,
quanti Euro/ famiglia standard. anno oggi e in futuro.
2.6. Durante le tre ore dell' incontro, non è stato dato alcun dettaglio
sugli impianti di riciclo rifiuti del Vercellese, salvo che sono 16, di
cui l' impianto di compostaggio di Santhià. Dove va a finire la plastica?
la carta ?  dove vanno a finire i metalli, i RAEE ?
2.7. Quale sarà la soluzione finale per il rifiuto residuo del Quadrante ?
Verrà deciso dai quattro Assessori del Quadrante. Ma qual' è l'orienta-
mento della Provincia di Vercelli ? NON  E'  DATO  SAPERE.
2.8. Alla riunione MANCAVA  IL  RAPPRESENTANTE  DELLA CITTA'
DI  VERCELLI. Non mi sembra poco
2.9. Se oggi tutto va così bene a Vercelli nel settore gestione rifiuti,
non si capisce perchè dieci Comuni del Vercellese per un totale di
30.000 abitanti, riuniti intorno al Comune di Tronzano, protestino
energicamente contro il Consorzio Co. Ve. Var, perchè i costi della
gestione rifiuti sono aumentati ultimamente del 60 % SENZA ALCUNA
GIUSTIFICAZIONE DI QUESTO AUMENTO. Inoltre questi Comuni
intendono adottare soluzioni alternative del tipo di quelle del Comune
di Ponte nelle Alpi ( BL), soluzioni che vanno in direzione contraria
a quelle adottate dal suddetto Consorzio.
Saluti.
p. C.A.R.P. Novara Onlus
Fabio Tomei