Secondo Saitta sono i contadini ad inquinare non l'inceneritore di Vercelli.

Inceneritore assolto. A salire sul banco degli imputati, in tema di eccesso di mortalità e tumori nella zona dell’impianto, ora sono i «veleni» riconducibili all’agricoltura, in particolare fitofarmaci e bruciamento delle stoppie.

Per tutta la durata dell’attività dell’impianto si è riscontrata una costante e sostanziale regolarità rispetto ai limiti normativi delle emissioni. I principali inquinanti emessi erano invece presenti in via nettamente preponderante nelle emissioni prodotte da fonti diverse dall’inceneritore». Sono questi gli «elementi di grande rilevanza» divulgati in un comunicato dall’assessore regionale alla Sanità Saitta e dal direttore generale dell’Arpa Robotto dopo la riunione della commissione che riunisce Arpa Piemonte, Asl Vc, Provincia e Comune di Vercelli e Comune di Asigliano.  

Tipo di contenuto descrittivo: