Lettera di Lega Nord sullo Spiffero

Egregio Direttore,
                          la lettera  di Gian Carlo Locarni,
pubblicata recentemente (qui in calce riportata) sui giornali, relativa alla bozza di Piano Rifiuti del Piemonte, ci fornisce l'occasione per qualche considerazione in materia.

Proprio giovedì 23 luglio u.s.il CARP Novara Onlus (Coordinamento Ambientalista Rifiuti del Piemonte) è stato invitato, insieme ad altre associazioni di volontariato, ad esprimere il parere su tale bozza di Piano Rifiuti davanti alla Commissione Ambiente del Consiglio Regionale del Piemonte.

Ebbene, questa è stata un' occasione interessante per dire da parte nostra, che questo Piano punta decisamente al ribasso, fino al limite dell' assurdo di proporre arretramenti sia nella produzione dei rifiuti che nella raccolta differenziata. Ad esempio la raccolta differenziata di Novara, che oggi e da diversi anni arriva al 72 %, nel 2020 dovrebbe ridursi al 65 %, cioè sette punti in meno di oggi! Altro esempio eclatante: la discarica di Barengo alla fine del 2017 avrà esaurito le volumetrie concesse e quindi a quella data dovrebbe essere chiusa. Ebbene, questa bozza di Piano viceversa non esclude affatto l' ampliamento della discarica di Barengo, anzi tra le righe fa capire che l' ampliamentro è una delle opzioni sul tappeto. Se questo ampliamento dovesse malauguratamente essere realizzato, i cittadini di Barengo, di ampliamento in ampliamento, verrebbero condannati in eterno a convivere con questo maleodorante monumento all' incapacità di gestire i rifiuti urbani.

Al termine dell' audizione del 23.07 abbiamo semplicemente invitato la Giunta Regionale a riscrivere il Piano Rifiuti del Piemonte e ad impegnarsi ad adottare le B.A.T.( Best Available Technologies)- le migliori tecnologie disponibili- come sono oggi applicate dal Consorzio Priula e dalla collegata Contarina S.p.A., che gestiscono i rifiuti di 550.000 abitanti  in 50 Comuni della provincia di Treviso, compreso il capoluogo. Le suddette Contarina- Priula(udite, udite !) hanno fissato per il 2020 l' obiettivo del 96 % di raccolta differenziata (contro il 65 % del suddetto Piano Regionale!)  e di 12 kg/ abitante.anno di rifiuto indifferenziato da versare in discarica (contro i circa 200  del suddetto Piano Regionale!). Ciò significa semplicemente che i trevigiani nel 2020 realizzeranno RIFIUTI ZERO e abbatteranno sia i costi di gestione dei rifiuti che la tariffa rifiuti per i cittadini (= chi inquina paga!).

Fortunatamente siamo riusciti a fare accettare la proposta di un'audizione di Contarina- Priula per il prossimo 10 settembre in Regione a Torino.
Speriamo bene per la salute e il portafoglio di tutti i piemontesi!

Ringraziamo per la pubblicazione e porgiamo i migliori saluti.

p.CARP Novara Onlus
Fabio Tomei- 335- 52.111.06

all'indirizzo http://www.carp-ambiente-rifiuti.org/?q=node/1670  troverete il resoconto dell'audizione  e tutte le osservazioni che siamo riusciti ad ottenere, ci dispiace che confidustria e confartigianato non abbiano condiviso con noi le loro osservazioni

Rifiuti, tutelare il Nord Scritto da Gian Carlo Locarni, Lega Nord*

Pubblicato Martedì 19 Agosto 2014, ore 17,37

Mettiamo nero su bianco le reali convinzioni di ognuno. La Lega ritiene che ogni territorio debba essere in grado di trattarli il più vicino possibile al luogo di origine e raggiungere la massima autonomia riguardo allo smaltimento. Senza penalizzare le imprese

La gestione dei rifiuti rappresenta un’attività assai complessa con notevoli ripercussioni sul territorio in cui viviamo. La riduzione della quantità di rifiuti prodotti attraverso azioni di prevenzione e la promozione della raccolta differenziata e del riciclo rappresentano per il Movimento obiettivi prioritari in questo settore. Dal punto di vista gestionale devono essere tutelate le eccellenze del Nord, rappresentate da società pubbliche virtuose, consentendo la possibilità degli affidamenti in house. La Lega Nord ritiene che ogni territorio debba essere in grado di trattare i rifiuti il più vicino possibile al luogo di origine e raggiungere la massima autonomia riguardo allo smaltimento degli stessi. Se da un lato servono sanzioni per quegli Enti incapaci di gestirsi in proprio i rifiuti, dall’altro si devono premiare le amministrazioni virtuose favorendo una corretta gestione senza però penalizzare le piccole e medie imprese del Nord con meccanismi di controllo eccessivamente onerosi e complessi. I nostri Sindaci e amministratori locali devono tutelare la propria comunità dalle attività illegali e favorire una corretta gestione dei rifiuti, contrastando altresì l’ingiustificato ingresso sul territorio di competenza di rifiuti di provenienza extraregionale. Noi, a differenza di molti, affermiamo non solo a parole quanto sopra descritto evitando che alle affermazioni non scritte si possa porre rimedio negando quanto affermato. Aspettiamo pure che nelle varie province (ed in particolare Vercelli e Torino) gli amministratori attuali facciano seguito alle loro affermazioni sul tema dei rifiuti e pongano la risoluzione delle criticità in essere come priorità amministrative. Crediamo che la gestione dei rifiuti debba essere affrontata senza steccati ideologici di sorta, auspicando che con le "nuove province" si dia seguito alla legge regionale 7/2012 in materia di conferimento degli stessi, ricordando che in provincia di Novara la discarica attuale (sita nel comune di Barengo) ha intrapreso il proprio percorso di chiusura previsto per il 2017. 

*Gian Carlo Locarni, responsabile tematiche ambientali Lega Nord, provincia di Novara

 

Tipo di contenuto descrittivo: 
Luoghi: