Posizione ISDE sull'uso delle ceneri degli inceneritori nei manufatti per l'edilizia

Come si pensava anche il giudizio dell'ISDE è contrario all'uso delle ceneri residue dell'incenerimento dei rifiuti in edilizia.

Con la presente si chiede a codesti spettabili Autorità, Enti e Organi di controllo, per quanto di specifica competenza, di valutare quanto segue.

Risulta che, da parecchi anni, alcune aziende produttrici di cemento (“cementerie/cementifici”), presenti sul territorio di competenza dei destinatari di questa comunicazione, utilizzino per la produzione di klinker significative quantità di rifiuti e, in particolare, scorie da acciaieria (CER 100102 e 102020) e scorie pesanti da inceneritori (CER
190112), in parziale sostituzione di materie prime naturali e con apporti e proporzioni diversificati a seconda dell’impianto.

Le scorie che residuano dai processi di incenerimento dei rifiuti solidi urbani verrebbero, dunque, sottoposte presso i cementifici a una operazione classificata di recupero (attività R5) nell’ambito della formulazione della farina cruda e, quindi, previa cottura, destinate alla produzione di klinker, successivamente utilizzato per la fabbricazione di cementi comuni e di altri prodotti per l’edilizia.

in allegato documento ufficiale:

 

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