Marker biologico: i licheni

Interessanti relazioni presentate da diverse ARPA

Il convegno della Società Lichenologica Italiana a Montecatini

Dal 15 al 17 ottobre 2014 si è tenuto a Montecatini Terme, Sala Storica delle Terme Excelsior – viale Verdi 61 il XXVII Convegno della Società Lichenologica Italiana .

Mercoledì 15 Ottobre 2014 si è svolta una sessione molto interessante sul Biomonitoraggio :
sono stati presentati lavori che hanno evidenziato l’importanza del Biomonitoraggio mediante licheni epifiti per la valutazione di impatto ambientale nelle opere legate alla gestione dei rifiuti (inceneritori, discariche ed impianti di compostaggio ) ed il un contributo che questa attività può dare alla valutazione della qualità dell’aria.

 

L’Università di Siena ha presentato una relazione su ”La bioindicazione lichenica come strumento di valutazione dell’impatto ambientale degli impianti per la gestione dei rifiuti”( Luca Paoli, Stefano Loppi)

Molto interessanti sono state anche le relazioni presentate da varie Agenzie Regionali dell’Ambiente ed in particolare:

ARPA Lazio ha presentato” Biomonitoraggio ambientale nella zona della discarica di Malagrotta (Roma)” (Maurizio Guidotti, Malgorzata Owczarek) sul bioaccumulo di alcuni metalli pesanti e di Idrocarburi policiclici aromatici (IPA) nei talli di Pseudevernia furfuracea.

ARPA FVG in collaborazione con l’Università di Trieste hanno presentato Biomonitoraggio in territori eterogenei: un’occasione per confrontare la capacità di bioaccumulo di due specie allopatriche ( Lorenzo Fortuna , Fiore Capozzi, Nicola Schert alt )

ARPA UMBRIA ha presentato la relazione” Rete di biomonitoraggio regionale mediante licheni epifiti in Umbria: i risultati della terza campagna di monitoraggio e le variazioni nell’arco di un decennio (Valentina Della Bella, Cristina Flori, Olga Moretti).
Questa presentazione sarà disponibile sul sito di ARPA Umbria già dalla prossima settimana

Sono stati presentati numerosi poster (sessione I e II) . Tra questi da segnalare il poster presentato dai colleghi di ARPA FVG “Biomonitoraggio tramite licheni come bioindicatori. Studio statistico interferenziale ed approfondimenti nell’area del monfalconese”

 indagini lichenologiche

 

La legge regionale 30/2009 che ha riformato Arpat, prevede (alla luce della normativa vigente in materia) che questo tipologia di attivita' sia di tipo INO, cioe' Istituzionale Non Obbligatoria. Questo tipo di attivita' viene svolta, quindi, solamente se la Regione o qualche ente locale la richiede all'Agenzia e provvede anche al relativo finanziamento.

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