Tu sei qui

Fusione Iren-A2A. Società unica per gli inceneritori di Torino e Brescia?

I Sindaci di Torino e Milano convergono sull’idea di fusione tra Iren e A2A.

“È indubbio che grandi società come A2A e Iren e altre grandi multiutilities dovranno avere sempre di più avere la forza e la capacità di una presenza sul mercato nazionale e internazionale. Ipotesi che abbiano un orizzonte industriale più ampio devono essere approfondite senza tabù e senza pregiudizi”.

Lo ha affermato il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, commentando le dichiarazioni del sindaco di Torino Piero Fassino che ha rilanciato l’idea di un’aggregazione tra Iren e A2A. Fassino, citando lo stimolo arrivato da Matteo Renzi per sfoltire le municipalizzate, ha affermato che “in questa direzione penso che una collaborazione tra le grandi multi utilities possa essere utile’‘, in particolare di Iren-A2A “più volte se ne è parlato.

Le modalità concrete di questa cooperazione la devono decidere i manager delle società però penso che bisogna lavorare per favorire processi di riaggregazione che consentano di avere player nazionali e internazionali”.

Ricordiamo che A2A è la società pubblico-privata partecipata del Comune di Brescia (le solite "aree grigie"...) che gestisce il famigerato ed enorme inceneritore di questa città super-diossinata.

Iren, con una quota di minoranza, possiede insieme al fondo privato F2i la società TRM che gestisce dell'inceneritore di Torino.

Alla faccia del fatto che TRM avrebbe dovuto essere una società pubblica: in realtà Fassino l'ha privatizzata per fare cassa. Affarismo senza scrupoli.

Tipo di avvenimento: 
Luoghi: