Aggiornamenti dal Gerbido di maggio-giugno 2014

La linea 1 dell'inceneritore del Gerbido è stata ferma per diversi giorni.

Le cause potrebbero essere dovute ad un'esplosione fuori controllo avvenuta all'interno della camera di combustione, forse causata dall'immissione di materiale non ben vagliato... in altri termini non sanno quello che bruciano!!! Questo è gravissimo.

Per quanto riguarda il superamento della fase di collaudo (90 giorni consecutivi senza nessun incidente sulle tre linee), ovviamente non sono ancora riusciti a coneguirlo, visto che gli incidenti si susseguono a ritmo incalzante. Quindi che fare? Gli abilissimi gestori (TRM) stanno ipotizzando di non fare altri tentativi di superare il collaudo prima di agosto/settembre. In pratica si "rimandano" a settembre, consapevoli di quanto sono (in)capaci. Purtroppo avevamo previsto tutto ciò e non siamo gli unici ad essere preoccupati. Le banche finanziatrici cominciano a chiedersi: riusciranno a passare il test di collaudo, riusciranno a bruciare le quantità promesse e quindi a ripagare il debito contratto?

Di certo non bruceranno le quantità previste (il che sicuramente va a vantaggio dei polmoni di tutti) e se va bene arriveranno alla metà dell'obiettivo (come già accaduto nel 2013). Per cui, anche amministratori locali seri e non pilotati dalle lobby e dai dicktat dovrebbero porsi alcune domande:

  • dove verranno conferite le centinaia di migliaia di tonnellate di materiale non bruciato al Gerbido?
  • per evitare la congestione del sistema si apriranno nuove discariche?
  • in quali territori?
  • perché qualcuno sta ostacolando con ogni mezzo proposte virtuose di riduzione e riciclaggio dei rifiuti provenienti da diversi territori?

Ma queste inezie non interessano TRM che invece è indaffaratissima ad organizzare per il 20 giugno prossimo... l'inaugurazione dell'impianto! Avete capito bene: linee a singhiozzo, collaudo molto lontano dall'essere superato, emissioni fuori controllo e loro a cosa pensano? Ad inaugurare non si sa cosa, suonarsele e cantarsele con i loro partner politici del Partito della Diossina.

Ma noi non stiamo certo fermi! Nei prossimi giorni con una conferenza stampa, presenteremo ufficialmente il nostro Piano Rifiuti Provinciale, alternativo a quello che ci sta portando all'emergenza. Inoltre abbiamo ultimato i prelievi per la seconda tornata dello studio epidemiologico sulle unghie dei nostri bambini.

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