Biotecnologie applicate per la bonifica del metil-t-butil_etere (MTBE) in falde contaminate

Riportiamo un interessante articolo, comparso sulla rivista ECO, riguardante la contaminazione delle falde acquifere da parte di una sostanza usata per sostituire il piombo nella benzina: il metil-t-butil etere (MTBE).

Biotecnologie applicate per la bonifica di MTBE in falda

L’MTBE (metil-t-butil etere) è un composto organico di sintesi, prodotto a partire dagli anni settanta, che ha sostituito il piombo tetraetile nella benzina. La sua presenza nelle falde è dovuta soprattutto a perdite provenienti da cisterne interrate di carburante o a sversamenti accidentali durante l’autotrasporto. Nonostante la sua tossicità per gli organismi viventi e l’elevata mobilità nei corpi idrici sotterranei, questo composto non è normato nelle tabelle di riferimento legislativo relative ai valori massimi di concentrazione dei contaminati nelle matrici ambientali. Soltanto negli ultimi anni sono state formulate delle direttive che fissano la sua massima concentrazione a 10 μg/l nelle falde. Il caso specifico descritto nel presente articolo riguarda un evento di contaminazione causato dal ribaltamento di una cisterna contenente benzina verde. Per risolvere la problematica di contaminazione è stato immediatamente predisposto un intervento di messa in sicurezza d'emergenza, consistente nel pompaggio e nel trattamento dell'acqua di falda inquinata, mentre successivamente è stato allestito un sistema di bonifica, tramite tecnologia Air Sparging e Soil Vapor Extraction. Dopo circa due anni e mezzo di trattamento la contaminazione era fortemente diminuita, ma le concentrazioni in falda risultavano comunque elevate: 905 μg/l per il parametro idrocarburi totali, 175 μg/l per il parametro MTBE.

Per questo motivo si è valutato il ricorso ad un intervento biotecnologico che prevede la stimolazione del metabolismo di microrganismi ambientali in grado di degradare l’inquinante che comprende un intervento in due stadi: prova di microcosmo in laboratorio ed esecuzione in campo.

1-Test di laboratorio (microcosmo)

L'acqua della falda contaminata è stata trasportata in laboratorio per l'allestimento di quattro microcosmi (M1, M2, M3 e Meg) ammendati ciascuno con una miscela di nutrienti diversa. Il campione presentava un sottilissimo strato oleoso e iridescente in superficie e un caratteristico odore di carburante. Le prove sono state condotte per 35 giorni, durante i quali è stata monitorata la diminuzione di idrocarburi totali, MTBE e TAME (Ter Amil Metil Etere), altro composto aggiunto alla benzina verde, come riportato nella Figura 1 dell’articolo menzionato.
Gli idrocarburi( indicati come HC) sono stati abbattuti del 70-80% in tutti i microcosmi nella prima settimana di prove, mentre MTBE a TAME sono stati degradati completamente in 28 giorni.

2-Esecuzione in campo

Una delle miscele che ha dato i migliori risultati in laboratorio è stata poi utilizzata per la bonifica del sito contaminato. Disciolta in acqua, è stata fatta percolare fino a raggiungere la falda, in corrispondenza del punto in cui era avvenuto lo sversamento. Come si evince dalla Tabella 1 e Figura 3, dopo 123 giorni dall’inizio del trattamento, tutti i contaminanti controllati non erano più rilevabili in falda.

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