Campania: Findus e Orogel in fuga (temporanea) per motivi pubblicitari

I grandi marchi non comprano più frutta e ortaggi nell'area interessata dallo smaltimento criminale di rifiuti (la cosiddetta Terra dei Fuochi), ma anche da un territorio circostante vastissimo. Gli agricoltori protestano: "Colpite anche le produzioni sane, solo un'operazione di marketing".

Si tratta di una risposta alle accuse avanzate mesi fa dalla trasmissione "le Iene" in cui si parlava di grandi marchi che acquistavano verdure e prodotti di campi proprio a fianco di luoghi pesantemente e notoriamente contaminati, dove vi erano specifiche ordinanze di divieto di coltivazione.

In realtà, si tratta di una sospensione temporanea degli acquisti dalle Provincie di Napoli e di Caserta, ma il rischio è che questi annunci mettano in crisi il sistema agricolo campano, anche quello sano, che dunque subirebbe pesanti danni. Inoltre, gli agricoltori "puliti" denunciano che i prodotti vengono comunque venduti, ma a prezzi stracciati.

Sarebbe più utile che emergessero i nomi dei "grandi marchi" che hanno acquistato a basso prezzo le produzioni dei terreni contaminati, e che sui terreni effettivamente avvelenati fossero concretamente impedite le produzioni agricole.

Altrimenti gli agricoltori onesti rischiano di fare una brutta fine.

Altri dettagli su http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/03/campania-findus-e-orogel-in-fuga-la-rivolta-per-loro-e-tutta-terra-dei-fuochi/866068/

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