Nuovi sforamenti delle emissioni del Gerbido in settembre

Apprendiamo dal sito del cosiddetto "Comitato Locale di Controllo del termovalorizzatore del Gerbido" che

Oggi, 25.09.2013, TRM ha sospeso l'attività della Linea 2 dell'impianto nell'ambito della fase di esercizio provvisorio.

Stando a quanto riportato da TRM stessa, il fermo si è reso necessario per permettere di verificare il corretto funzionamento di uno dei due bruciatori di sostegno dopo che le strumentazioni avevano rilevato lievi sforamenti delle emissioni.

Dell'accaduto sono stati informati gli Enti deputati al controllo e le Istituzioni del territorio. Una volta concluse le operazioni di test e verifica, la Linea 2 sarà nuovamente accesa con un preriscaldamento a metano per poi essere riavviata a rifiuto.

Considerato che in passato TRM non ha mai citato nei suoi comunicati stampa/propaganda alcuno sforamento delle emissioni, anche quando erano di notevolissima entità, c'è da preoccuparsi per i "lievi sforamenti" che ora vengono confessati. Nei giorni scorsi alcune persone avevano in effetti segnalato puzze nauseabonde specie verso sud.

Rileviamo altresì che i "report emissioni" enfaticamente pubblicizzati sui siti di TRM e del Comitato Locale di Controllo non riportano nessuno "sforamento" per cui si confermano -appunto- pura propaganda abilmente orchestrata e manipolata per tranquillizzare la popolazione, mentre la realtà è ben diversa.

In settembre si è anche avuto un allarme radioattività: iodio 131 presente in un camion dei rifiuti. Il materiale radioattivo è stato "parcheggiato" in un apposito (!) contenitore in cemento e, trascorsi alcuni mesi di decadimento, verrà bruciato a dicembre. Speriamo che il problema non si ripeta troppo spesso.

Tipo di avvenimento: