Sergio Chiamparino

Questo è il miglior burattino del PD. Oggi, anche grazie a lui, Torino è la città italiana con il debito pro-capite più alto d'Italia (causa di una IMU elevatissima per i torinesi) ed è il maggior sponsor della scelta dell’inceneritore di Torino.

I fantomatici "investimenti" che avrebbero prodotto questo mostruoso debito sono fra gli altri proprio l'inceneritore (con 500 milioni di spesa, soldi gettati letteralmente in fumo) e i giganteschi sprechi "olimpici", con spese pazze e poltrone assegnate con dubbi criteri, e moltissimi impianti e fabbricati che stanno cadendo a pezzi abbandonati al vandalismo ed all'incuria (piste di bob, trampolini del salto, villaggi olimpici ecc.).

Dopo un giro di poltrona nella fondazione bancaria S.Paolo, "il Chiampa" nel 2014 diventa presidente della Regione Piemonte.

Nel libro "Mani Pulite: la vera storia" (Travaglio, Barbacetto, Gomez) si scoper che nel 1993, segretario provinciale del PDS torinese, Chiamparino fu lambito dallo scandalo delle tangenti sull’ipermercato Le Gru di Grugliasco, per aver accettato in dono un telefonino dal faccendiere delle mazzette. E mise subito la mano sul fuoco sul compagno Domenico Bernardi, sindaco di Grugliasco: “Se Bernardi ha preso tangenti, sono un cretino”. Un mese dopo Bernardi fu arrestato e confessò una mazzetta di 65 milioni di lire.

Ora Chiamparino, fra uno scandalo Expo e uno scandalo Mose, se n’è uscito con un’altra frase storica: “Di questi tempi si parla di grandi opere solo per parlare di tangenti. Ma noi vogliamo affermare con orgoglio torinese che le grandi opere si possono fare senza tangenti”. Le ultime parole famose: meno di 24 ore dopo, partiva il blitz con 20 arresti per le infiltrazioni della ‘ndrangheta negli appalti di uno dei grandi "orgogli" torinesi: il Tav Torino-Lione. Chiamparino è fatto così: porta buono. Appena apre bocca in tema di tangenti, scattano le manette.

Un pessimo esempio di amministratore pubblico, in perfetta continuità con l'ultimo quarto di secolo di dominio PDS-PD dell'area Torinese.