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Cos'è "Rifiuti zero"?

logo zero waste rifiuti zeroRifiuti Zero è una strategia che si propone di riprogettare la vita ciclica delle risorse in modo tale da riutilizzare tutti i prodotti, facendo tendere la quantità di rifiuti da portare a smaltimento finale in inceneritori e in discariche allo zero. È quindi una strategia di gestione dei rifiuti del tutto contrapposta alle pratiche che prevedono necessariamente un processo di incenerimento e/o conferimento in discarica. Il processo assomiglia al riutilizzo delle risorse fatto dalla natura, per la quale non esiste nessun "rifiuto" ma materia continuamente riciclata e recuperata.

Tra i maggiori teorizzatori della strategia "rifiuti zero" (zero waste in inglese) vi è il prof. Paul Connett, docente della St. Lawrence University (NY-USA).

"Rifiuti Zero" può rappresentare un'alternativa economica al sistema dei rifiuti tradizionale, dove nuove risorse vengono continuamente utilizzate per rimpiazzare le risorse bruciate in inceneritori e finite in discarica. Può anche rappresentare un'importante alternativa per ridurre notevolmente l'inquinamento visto che gli inceneritori, anche di ultimissima generazione, producono comunque emissioni altamente nocive ed in grandissima quantità. Da parte loro le discariche -specie se di vecchia concezione- producono anch'esse inquinamento, anche se in misura minore e più circoscritta rispetto agli inceneritori.

Schematicamente è possibile riassumere la strategia Rifiuti Zero in tre punti:

  1. eliminare l'incenerimento dei rifiuti e strutturare un sistema di raccolta che aumenti la quantità di materiale differenziabile ed ottimizzi la qualità del materiale da riciclare, diminuendo contestualmente la quantità di rifiuti prodotti;
  2. incentivare il riuso del materiale riciclato, la riparazione di oggetti e operare scelte di vita che diminuiscano la percentuale di scarti (es. uso di prodotti alla spina);
  3. sostenere la progettazione e la produzione di prodotti totalmente riciclabili, riutilizzabili e riparabili.

Il primo Comune italiano ad aderire alla strategia Rifiuti Zero è stato Capannori (LU) in Toscana. Al 2013 sono circa 80 i Comuni italiani aderenti alla Strategia Rifiuti Zero, per un bacino complessivo di oltre 2.000.000 di abitanti.

Per quanto riguarda le esperienze estere, la più nota è San Francisco (USA), che al 2012 ha raggiunto l'80% di raccolta differenziata e punta a "rifiuti zero" entro il 2020.

In Italia comuni virtuosi e loro iniziative

 

 

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