Quale futuro?

Cancrovalorizzatore: “quale futuro”? Il suo o il nostro?

Siamo in crisi, eppure 540 milioni di euro per costruire il “cancro valorizzatore” a Torino (Gerbido), li trovano, poi, ci caricheranno di tasse (per 30 anni), per restituire i 420 milioni di euro che hanno preso in prestito dalle banche. Lo sappiamo, i posti di lavoro che darà l’impianto saranno ben pochi, circa 60 persone super specializzate.

Quindi oltre al danno la beffa!!!

Bruciare i rifiuti non è una tecnica moderna, lo si è fatto sin dall’antichità per ignoranza. Inoltre meno inceneritori e meno discariche equivalgono a molti posti di lavoro in più! Questo grazie ai vari cicli di lavoro per il corretto recupero dei rifiuti! I costi si evitano eliminando i megaimpianti, lo smaltimento e la bonifica ambientale!

 DALLA CIMINIERA ALTA 120 METRI LE EMISSIONI COLPIRANNO TUTTI I CITTADINI DI TORINO E DINTORNI! ALL’INCENERITORE DI TORINO AL GERBIDO, INTENDONO BRUCIARE 421.000 TONNELLATE DI RIFIUTI PER ANNO !

Qualcuno  si chiederà: “ma cosa ne facciamo dei rifiuti? Se non li mettiamo in discarica ne’ li bruciamo, dove vanno?

BRUCIANDO I RIFIUTI :

  1. si incentivano le peggiori ideologie consumistiche con gravissime conseguenze nello spreco di materie prime sempre più scarse.
  2. si grava pesantemente sulle tasche delle persone: per costruire l’inceneritore del Gerbido è prevista una spesa di 520 milioni di euro, per la gestione il governo ha tagliato gli incentivi dei certificati verdi
  3. si causano gravi danni alla salute umana e all’ambiente,(chiamiamolo pure cancrovalorizzatore).
  4. si consuma energia invece di produrla, (si risparmia molta più energia usando i rifiuti come materia prima).
  5. si riducono i posti di lavoro.

UN’ALTRA SOLUZIONE PER LA GESTIONE RIFIUTI E' POSSIBILE:

1) AUTORIDUCIAMO LA PRODUZIONE DEI NOSTRI RIFIUTI.
2) PORTIAMO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA CONDOMINIALE  OLTRE AL 70%.
3) TRATTIAMO IL RESIDUO IN IMPIANTI A FREDDO:
             selezione meccanica e manuale accurata dei rifiuti,
             riduzione volumetrica,
             consegna a impianti di seconda lavorazione

Le materie prime nel mondo sono sempre più limitate, l’Italia deve importare tutto, quindi se i rifiuti vengono valorizzati abbiamo tutti un grosso vantaggio, comprese le famiglie sulle quali non graveranno più i costi molto elevati dello smaltimento (discarica o inceneritore che sia).

Quindi intanto lottiamo:

FERMIAMO I LAVORI: SI PUO’ E SI DEVE FARE, COME?
PARTECIPA ALLE RIUNIONI e agli incontri ove decideremo insieme tutte le iniziative di lotta per bloccare la costruzione dell’inceneritore o ottenerne lo spegnimento!

Rimanendo da soli in casa si borbotta e si perde, insieme possiamo farcela! METTITI IN RETE CON NOI, scrivi a una delle realta’ sociali, non politiche, che congiuntamente lottano contro la mala gestione dei rifiuti,  come: Rivalta Sostenibile, il Movimento Viola,  RifiutizeroTorino o CARP.