Vogliamo tutelare i beni comuni con particolare attenzione all'aria, all'acqua e alla terra, con la convinzione che è indispensabile recuperare integralmente i rifiuti senza distruggerli in modo da conservare preziose risorse per le future generazioni. In questo sito puoi trovare molte informazioni sul tema dei rifiuti e delle problematiche ambientali, sanitarie ed economiche connesse, con particolare ma non esclusivo riferimento al Piemonte. No a nuovi impianti di distruzione o interramento e no ad ampliamento di vecchi

Parte una esplorazione sul 7° continente: l'isola di plastica galleggiante nel Pacifico grande più dell'India

Parte in questi gioni una esplorazione di quello che è stato definito "il 7° continente": si tratta di una enorme isola galleggiante costituita dai rifiuti di plastica (bottiglie, reti, cassette di polistirolo ecc.) che , per via delle correnti oceaniche, si è formata in mezzo al Pacifico.

il "continente" è più grande dell’India: si estende su 3,4 milioni di chilometri quadrati ed è spesso fino a 30 metri.

Approfondimenti su:

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Pirogassificazione a Borgofranco di Ivrea (TO)

L’imprenditore Rege Coletti chiude ogni progetto e lascia Borgofranco. La sua azienda, la Comimet di Avigliana, non realizzaerà alcun impianto per la produzione di pirogassificatori portatili da rivendere alle aziende (progetto iniziale, elaborato con il Politecnico di Torino, per il quale s’era individuata l’area ex Alcan), nè il progetto alternativo, presentato un paio di mesi fa nell’ottica di mettere fine alle proteste della popolazione, relativo ad un sistema di trattamento a freddo dei rifiuti.

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Resoconto della visita all'inceneritore del Gerbido del 10/5/2013

Video-resoconto della visita effettuata il 10 maggio 2013 da una delegazione di parlamentari a Cinque Stelle (Laura Castelli, Marco Scibona ed Ivan Della Valle), affiancati da Giorgio Bertola (collaboratore del Gruppo Consiliare) e dall'Ing. Renato Carbone del Coordinamento No Inceneritore Rifiuti Zero Torino.

Di nuovo guasto l'inceneritore di Torino

Non è stato inaugurato ma è già partito, e come tutte le cose non finite funziona male.

Dopo il "guasto" del 2 maggio che ha causato emissione di grandi quantità di polveri nocive, la pioggia di questi giorni ha causato nuovamente due fermate all'impianto. Meno male che non è una centrale nucleare, anche se le emissioni non sono da meno quanto a nocività: diossine, PCB ecc sono tutti potenti cancerogeni, alla pari delle radiazioni.

Fonti notizia:

I controlli ambientali: il caso Taranto e la corruzione politico-amministrativa

Il caso dell'Ilva di Taranto è noto a tutti: per decenni l'industria ha emesso diossine e sostanze altamente nocive (e continua tutt'ora a farlo) nella sostanziale indifferenza della classe politica e degli enti preposti al controllo.

Addirittura, la sistematica violazione delle norme è stata favorita e promossa da chi doveva vigilare. È il caso -secondo i giudici- dell'(ex) assessore all'ambiente della Provincia di Taranto (del PD).

Luoghi: 

2 maggio 2013: guasto all'inceneritore del Gerbido ed emissioni fuori controllo!!

Come sospettavamo già da giorni, TRM ha confermato che il 2 maggio alle ore 18 si è verificato un guasto tecnico al nuovissimo inceneritore del Gerbido di Torino. Le foto mostrano che si sono evidentemente avute emissioni nocive fuori controllo, con un lungo pennacchio di polveri che si sono sollevate dalla ciminiera per molte ore. Secondo quanto riferito dall'ing.

La politica non inaugura l'inceneritore? Paura di essere associati a PM10, diossine e malattie?

Normalmente i politici sono sempre felici e pronti quando si tratta di tagiare nastri ed inaugurare le (grandi) opere.

Per l'inceneritore questo non sta avvenendo... Forse si vergognano? Non vogliono essere associati a futuri "problemi sanitari" dei cittadini? Pensano che PM10 e diossine non gli portino voti?

Il Presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli prende a calci un manifestante NOINC

Bell'esempio di "dialogo" da parte del Presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli, appartenente al Partito Democratico (come dubitarne?).

Luoghi: 

Inceneritore fermo dopo le fumate del 2-3 maggio 2013?

Parrebbe che l'inceneritore sia fermo dopo le fumate bianche e nere della notte fra 2 e 3 maggio: nessun fumo al camino. Va evidenziato che i fumi possono apparire poco visibili se sono ad alta temperatura, in quanto il vapore in essi contenuto non condensa e dunque risulta visibile quasi solo un tremolio "di calore" alla testa della ciminiera e non il comune piennacchio vaporoso.

Tuttavia, negli ultimi giorni, nulla di tutto ciò è visibile: nè vapori, nè calore, nè nulla.

Consiglio Comunale su inceneritore a Grugliasco l'8/5/2013

Il Consiglio Comunale di Grugliasco è convocato per mercoledì 8 maggio, alle 17:30, al primo piano del Municipio, in piazza Matteotti 50. Questi gli argomenti di interesse iscritti all'ordine del giorno:

Fumi bianchi e neri dall'inceneritore del Gerbido nella notte del 2-3 maggio 2013

Dopo una notte intera durante la quale la ciminiera ha emesso uno spesso e "polveroso" fumo bianco (non vapore, in quanto era evidente la persistenza per svariati chilometri del pennacchio), la mattina del 3 maggio è stata caratterizzata dalla perdurante emissione di fumo nero.

Sicuramente "nessun pericolo per la popolazione" sarà il ritornello cantato da enti ed istituzioni preposti al controllo.

Convocazione del Comitato Locale di Controllo il 9/5/2013

Il prossimo Comitato Locale di Controllo si terrà giovedì 9 maggio 2013, alle ore 17.00 presso il Comune di Grugliasco, in piazza Matteotti 50. I punti previsti all'O.d.g. sono:

  • Approfondimenti sul Piano di Sorveglianza Sanitaria e di conoscenza della variazione dello stato di salute della popolazione residente relativo all'impianto di incenerimento dei rifiuti della Provincia di Torino;
  • Varie ed eventuali.

Inceneritore partito e nessuno se ne è accorto? Frottole!

Nei giorni scorsi l'arch. Paolo Foietta, presidente dell'ATO-rifiuti e dirigente della Provincia di Torino, strenuo sostenitore di scempi ambientali e sperperi di risorse (dall'inceneritore al TAV), ha dichiarato che:

Se da sei giorni l’impianto funziona e nessuno se ne è accorto, vuol dire che l’impatto è contenuto. Non c’è rumore. Non c’è traffico.

Affermazioni false, contraddittorie e prive di ogni logica. Infatti:

Acceso l'inceneritore del Gerbido. Buon cancro a tutti.

inceneritore accesoÈ stato acceso il 19 aprile l'inceneritore del Gerbido, all'insaputa anche del "Comitato locale di controllo", luogo istituzionale nato con lo scopo preciso di monitorarne l'attività.

Ricordiamo alcuni degli impegni disattesi dalle Istituzioni e dai partiti che le controllano.

Manifestazione contro l'inceneritore del Gerbido l'11 maggio 2013

volantino manifestazione 11/5/2013

Si svolgerà una marcia-manifestazione contro la sciagurata politica dell'incenerimento dei rifiuti, che privilegia l'interesse di pochi a danno della salute dei cittadini. Ci ritroveremo

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