Vogliamo tutelare i beni comuni con particolare attenzione all'aria, all'acqua e alla terra, con la convinzione che è indispensabile recuperare integralmente i rifiuti senza distruggerli in modo da conservare preziose risorse per le future generazioni. In questo sito puoi trovare molte informazioni sul tema dei rifiuti e delle problematiche ambientali, sanitarie ed economiche connesse, con particolare ma non esclusivo riferimento al Piemonte. No a nuovi impianti di distruzione o interramento e no ad ampliamento di vecchi

UE chiede una multa da 284mila euro al giorno per i rifiuti in Campania

L'Italia non ha rispettato la sentenza del 2010 che imponeva di adottare "le misure necessarie per assicurare che i rifiuti siano recuperati o smaltiti senza pericolo per la salute dell'uomo e senza recare pregiudizio all'ambiente". Lo scorso anno già tagliati 50 milioni di fondi.

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Pesce d'Aprile anticipato dall'inceneritore: ancora emissioni astronomiche il 31/3/2014

In anticipo di un giorno sul "pesce d'Aprile" classico, il 31 marzo 2014 l'inceneritore di Torino-Gerbido ha regalato ancora una volta (ormai si è perso il conto) un incidente con relative emissioni altissime, anche 10 volte oltre i limiti medi giornalieri previsti dall'Autorizzazione Integrata Ambientale e dalla legge.

In particolare questa volta -per non farsi mancare nulla- sono Carbonio Organico Totale, ammoniaca, acido cloridrico e monossido di carbonio ad aver avvelenato i cittadini (in allegato i grafici forniti da TRM).

Azienda Unica di gestione dei rifiuti nel torinese: il "pensiero unico" di Foietta

Leggiamo su un sito online la risposta dell'arch. Paolo Foietta ad un articolo apparso su L'Eco del Chisone la scorsa settimana, come al solito l'anima creativa riesce a squarciare la dura scorza del funzionario di lungo corso.

Inceneritore del Gerbido sovradimensionato: è confermato.

Come sosteniamo da sempre, l'inceneritore del Gerbido risulta essere sovradimensionato.

Esposto alla Corte dei Conti per il mancato raggiungimento del 65% di differenziata nel torinese

Il 12 marzo 2014 è stato presentato un esposto alla Procura Regionale della Corte dei Conti ipotizzando un danno erariale a causa del mancato raggiungimento della quota del 65% di raccolta differenziata prevista per legge (D.Lgs 152/2006) entro il 2012.

Si tratta in altre parole di chiedere i danni economici ai politici che si sono resi responsabili di questa grave inadempienza, che ha comportato maggiori spese per le amministrazioni e quindi per i cittadini.

Ancora sforamenti delle emissioni del Gerbido a Marzo 2014

Ancora una volta l'inceneritore del Gerbido di Torino, gestito (?) dalla società privata TRM, supera i limiti di emissione previsti per legge. Il fatto è avvenuto il 12 marzo 2014, e TRM ha laconicamente comunicato che:

Torino e provincia: privatizzazione dei rifiuti in corso

scippoL'ATO-R torinese ha pubblicato il bando, con scadenza 1/4/2014 e a "procedura ristretta", per l'individuazione di un socio privato operativo industriale della Società Unica in corso di costituzione tra CIDIU SERVIZI S.p.A. e COVAR 14 e per l'affidamento per 20 anni dei servizi di gestione integrata dei rifiuti urbani a tale Società.

Tariffazione puntuale e trasponder RFID per la raccolta rifiuti

Alcuni Comuni (Trento, Ponte nelle Alpi, Capannori) e alcuni consorzi (consorzio trevigiano Priula) sono riusciti negli ultimi anni a raggiungere non solo alte percentuali di raccolta differenziata ma anche a ottenere un abbattimento dei costi di gestione, che si è tradotto per le tasche dei cittadini in un risparmio grazie alla riduzione della tariffa sui rifiuti.

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L'Italia dei fuochi: rifiuti tossici seppelliti da Torino a Napoli, da Brescia a La Spezia...

Nuova puntata di Presa Diretta di Riccardo Iacona: "L'Italia dei fuochi", con un viaggio dal sud al nord nel traffico illecito di rifiuti.

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Come funziona oggi la raccolta dei rifiuti da imballaggio? Cos'è il CONAI? Cos'è l'accordo ANCI-CONAI?

In Italia la raccolta dei rifiuti da imballaggio è coordinata da un consorzio nazionale obbligatorio e senza scopo di lucro denominato CONAI (COnsorzio NAzionale Imballaggi).

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Campania: Findus e Orogel in fuga (temporanea) per motivi pubblicitari

I grandi marchi non comprano più frutta e ortaggi nell'area interessata dallo smaltimento criminale di rifiuti (la cosiddetta Terra dei Fuochi), ma anche da un territorio circostante vastissimo. Gli agricoltori protestano: "Colpite anche le produzioni sane, solo un'operazione di marketing".

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Dal 1° gennaio 2014 gli appendiabiti (grucce) sono ufficialmente riciclabili

grucce appendiabitiCome noto, molti oggetti, benchè tecnicamente riciclabili, non lo sono "ufficialmente" in quanto non classificati come "imballaggi".

Tuttavia, come in passato già avvenuto per piatti e bicchieri usa e getta di plastica (divenuti ufficialmente "riciclabili" dal 1° maggio 2012), ora è la volta degli appendiabiti (grucce) di diventare "riciclabili".

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A febbraio 2014 verrà spento "per controlli" l'inceneritore del Gerbido di Torino. TRM ammette "malfunzionamenti"

La TRM, proprietaria all'80% dell'inceneritore del Gerbido di Torino e controllata da Iren e F2i, dispone uno stop dell'impianto a febbraio, da poco entrato in funzione e oggetto delle proteste dei cittadini, i quali denunciano puzza, fumo e problemi di salute. L'azienda: "Superate le soglie di emissioni nocive, ma è normale in un impianto in avviamento". E scoppia un caso politico.

Pro Natura e CARP esprimono la propria posizione sul disegno di legge Del Rio di abolizione delle Province

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Pro Natura Torino onlus, riunitosi in data 13 gennaio 2014, dopo ampia discussione ha approvato il seguente

ORDINE DEL GIORNO

Premesso che:

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Relazione ARPA sulle emissioni 2013 dell'inceneritore del Gerbido

In allegato forniamo la presentazione illustrata dall'ing. Carbonato di ARPA Piemonte durante la riunione del Comitato Locale di Controllo del 16/1/2014, riguardante le emissioni nocive dell'inceneritore di Torino-Gerbido durante il 2013.

La presentazione allegata è stata corretta da ARPA in quanto durante il CLdC era emerso un errore di trascrzione. In particolare le ore di funzionamento delle linea 3 non sono 707 ma 299.

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