Vogliamo tutelare i beni comuni con particolare attenzione all'aria, all'acqua e alla terra, con la convinzione che è indispensabile recuperare integralmente i rifiuti senza distruggerli in modo da conservare preziose risorse per le future generazioni. In questo sito puoi trovare molte informazioni sul tema dei rifiuti e delle problematiche ambientali, sanitarie ed economiche connesse, con particolare ma non esclusivo riferimento al Piemonte. No a nuovi impianti di distruzione o interramento e no ad ampliamento di vecchi

Amiat vuole estendere la raccolta differenziata a Torino. E svegliarsi prima?

Nel piano industiale di Amiat per il 2017 la società (oggi al 51% del Comune e al 49% di Iren) elenca i quartieri dove sbarcherà il porta a porta nei prossimi anni: San Salvario, già ipotizzata quando s'era deciso di procedere alla Crocetta, e poi Filadelfia, Vanchiglietta e una porzione di Paracchi-Piero della Francesca. Totale, 100 mila nuovi abitanti serviti e una percentuale di raccolta differenziata che a quel punto ipotizzano dovrebbe passare dall’attuale 42-43% almeno al 50.

Decreto sblocca-Italia (DL 133/2014) sblocca-inceneritori!!

Il decreto sblocca-italia (decreto-legge 133/2014, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.212 del 12-9-2014) è un regalo alla lobby degli inceneritori. Vediamo cosa prescrive caro Renzi in proposito:

Art. 35 (Misure urgenti per l'individuazione e la realizzazione di impianti di recupero di energia, dai rifiuti urbani e speciali, costituenti infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale)

1. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, individua, con proprio decreto, gli impianti di recupero di energia e di smaltimento dei rifiuti urbani e speciali, esistenti o da realizzare per attuare un sistema integrato e moderno di gestione di tali rifiuti atto a conseguire la sicurezza nazionale nell'autosufficienza e superare le procedure di infrazione per mancata attuazione delle norme europee di settore. Tali impianti, individuati con finalita' di progressivo riequilibrio socio economico fra le aree del territorio nazionale concorrono allo sviluppo della raccolta differenziata e al riciclaggio mentre deprimono il fabbisogno di discariche. Tali impianti di termotrattamento costituiscono infrastrutture e insediamenti strategici di preminente interesse nazionale ai fini della tutela della salute e dell'ambiente
 

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Modena rinuncia ad ampliare l'inceneritore

Inceneritore: Hera rinuncia alla terza linea

Era autorizzata, ma la multiutility ha deciso di non procedere al potenziamento Finisce una polemica durata anni, vincono i comitati. Sabattini: merito nostro

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Fusione Iren-A2A. Società unica per gli inceneritori di Torino e Brescia?

I Sindaci di Torino e Milano convergono sull’idea di fusione tra Iren e A2A.

“È indubbio che grandi società come A2A e Iren e altre grandi multiutilities dovranno avere sempre di più avere la forza e la capacità di una presenza sul mercato nazionale e internazionale. Ipotesi che abbiano un orizzonte industriale più ampio devono essere approfondite senza tabù e senza pregiudizi”.

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Clima, Onu: “Nuovo record effetto serra. Mai così alto negli ultimi trent’anni”

Le emissioni di gas serra hanno raggiunto nel 2013 livelli record nell’atmosfera e negli oceani. Lo riferisce l’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM), agenzia delle Nazioni Unite, spiegando che si è registrato il maggior incremento di CO2 dal 1984.

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Inceneritore Parma, segnalati rifiuti da fuori provincia. Polizia controlla l’ingresso

Da giorni agenti municipali e provinciali effettuano controlli per accertare che nel camino di Ugozzolo non vengano bruciati materiali di provenienti dal di fuori del territorio parmense. Il tutto dopo le segnalazioni della stampa locale.

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Due incidenti in 5 giorni. Ad agosto 2014 l'inceneritore del Gerbido macina record!

Due incidenti in 5 giorni. L'inceneritore del Gerbido di Torino si candida per il Guinnes dei primati.

Il primo si è verificato il 20 agosto 2014 si è avuto un blackout (ancora?!?) all'impianto e secondo TRM:

Questo evento che – come noto – impedisce il controllo della combustione, ha comportato un lieve superamento dei limiti delle emissioni di monossido di carbonio (CO) sulle Linee 1 e 2.

Earth Overshoot Day 2014: in 8 mesi il mondo consuma le risorse di 12 mesi

Logoll 19 Agosto è, per l'anno 2014, l’Earth Overshoot Day ovvero la data in cui -quest'anno- l’umanità ha esaurito il suo budget ecologico di tutto l'anno. L'anno scorso era stato il 20, pertanto si può parlare di un piccolo ma significativo peggioramento della situazione.

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Rifiuti dalla Liguria bruciati a Torino?

Che l'inceneritore del Gerbido fosse ultra-sovradimensionato già lo sapevamo, ma ora c'è l'ennesima conferma

La Liguria, dopo che le recenti piogge hanno allagato la discarica di Scarpino, vorrebbe scaricare i suoi rifiuti altrove, in virtù di un patto firmato nel 2003 tra regioni del nord Italia: la richiesta è di ospitare circa 300mila tonnellate di immondizia da qui a fine anno.

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La Commissione Europea alza l'obiettivo del riciclo al 70% per il 2030

Bruxelles propone di alzare al 70 % la soglia del riciclo dei rifiuti per il 2030 e all'80% per i rifiuti da imballaggio. Era al 50% al 2020. Inoltre a partire dal 2025 proposto lo stop al conferimento in discarica per i rifiuti riciclabili. Ora la palla passa a Consiglio e Parlamento.

di Bruno Casula *

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Aggiornamenti dal Gerbido di maggio-giugno 2014

La linea 1 dell'inceneritore del Gerbido è stata ferma per diversi giorni.

Le cause potrebbero essere dovute ad un'esplosione fuori controllo avvenuta all'interno della camera di combustione, forse causata dall'immissione di materiale non ben vagliato... in altri termini non sanno quello che bruciano!!! Questo è gravissimo.

Inaugurazione "politica" dell'inceneritore del Gerbido di Torino

Fassino, Chiamparino e Saitta inaugurano l'inceneritore di Torino e Provincia insieme a comparse e sodali vari del PD (Partito della Diossina?) locale. L'evento, ricco di mondanità politica ed economica, nonchè di trombati in gran spolvero, avrà luogo il 20/06/2014 alle 11:30.

Dopo le elezioni, finalmente la politica ha preso il coraggio a due mani e deciso di procedere ad una (ennesima) pseudo-inaugurazione.

Ancora superamento dei limiti inquinanti all'inceneritore di Torino ad aprile 2014

La società TRM, recentemente privatizzata da Fassino e responsabile della gestione dell'inceneritore di Torino-Gerbido, ha comunicato l'ennesima "anomalia" occorsa all'impianto durante le manovre di spegnimento della linea 1: tale "disfunzione" ha provocato un forte superamento dei limiti di emissione per due sostanze fra quelle monitorate in continuo: monossido di carbonio e carbonio organico.

5€ per difenderci dall'inceneritore: aggiornamento sull'analisi delle unghie dei bambini

Nei prossimi giorni pubblicheremo notizie sulle analisi che abbiamo fatto sulle unghie dei bimbi che vivono nelle vicinanze dell'inceneritore del Gerbido. Vi chiediamo di pazientare un po' perché il nostro studio avrà tutti i crismi dell'ufficialità e del metodo scientifico. 

Sappiate che è proprio per la sua serietà che i nostri amministratori irresponsabili stanno facendo di tutto per boicottarlo.

Sottoscritto l'accordo ANCI-CONAI 2014-2019

Ufficiale il rinnovo dell'Accordo Quadro tra l'Anci e il Conai, che regolerà per il quinquennio 2014-2019 l’entità dei corrispettivi da riconoscere ai Comuni convenzionati per i “maggiori oneri” della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio.

Anci e Conai hanno raggiunto un’intesa per la sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro che regolerà per il quinquennio 1/4/14 – 31/3/19 l’entità dei corrispettivi da riconoscere ai Comuni convenzionati per i “maggiori oneri” della raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggio.

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