Vogliamo tutelare i beni comuni con particolare attenzione all'aria, all'acqua e alla terra, con la convinzione che è indispensabile recuperare integralmente i rifiuti senza distruggerli in modo da conservare preziose risorse per le future generazioni. In questo sito puoi trovare molte informazioni sul tema dei rifiuti e delle problematiche ambientali, sanitarie ed economiche connesse, con particolare ma non esclusivo riferimento al Piemonte. No a nuovi impianti di distruzione o interramento e no ad ampliamento di vecchi

Come valutare gli impianti di trattamento rifiuti

La trasparenza delle procedure di autorizzazione di nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti lascia spesso a desiderare. Perciò le associazioni e i comitati di cittadini, stretti dai tempi di queste procedure, si trovano sovente nella necessità di farsi una prima idea sulla pericolosità o meno di un determinato progetto allo scopo di iniziare a preparare tutte le iniziative necessarie per contrastare l' approvazione di detto progetto: informazione ai cittadini, banchetti, raccolta firme, ecc.

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Il crollo dei prezzi delle materie prime mette in crisi l’economia circolare

«Il riciclo può funzionare solo se si è capaci di attribuire il giusto ‘prezzo’ legato all’utilizzo di materie vergini da parte dell’industria» L’allarme di Danilo Bonato, direttore generale Remedia

3 febbraio 2016
di Luca Aterini

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Il CARP augura buon Natale e buone feste... e speriamo in un 2016 meno inquinato

Buone feste

Il Coordinamento Ambientalista Rifiuti Piemonte augura a tutti i cittadini i migliori auguri di buon Natale, buone feste e felice anno nuovo. Purtroppo gli auspici non sono dei migliori...

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Aria più pulita nel 2013 a Torino. Evviva. Invece oggi nel 2015...

Così esordiva l'assessore all'ambiente Enzo Lavolta nel 2013 citando un rapporto ARPA, ma si è ben guardato di dire che la stessa ARPA nel medesimo rapporto aveva evidenziato che questo risultato era stato possibile "grazie alla pioggia incessante del 2012 e del 2013".

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Comitato locale di controllo dell'inceneritore di Torino. Parliamone il 20/7/2015 a Rivalta

Aggiornamento sulla questione Comitato Locale di Controllo dell’inceneritore del Gerbido

Da mesi il Comune di Rivalta cerca di ottenere una convocazione. Il massimo ottenuto è stata una riunione dei Sindaci a metà marzo in cui si è deciso di rivedere il regolamento per poi procedere alla convocazione.

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Outlet degli elettrodomestici usati - iniziativa di recupero e ricondizionamento dei RAEE

Qualsiasi azione per diminuire i rifiuti è benvenuta, ricordiamo che però la vera soluzione non può essere solo uno spot pubblicitario ma una vera soluzione è la trasformazione del nostro stile di vita consumistico. Una vera azione di diminuzione e creazione lavoro con distribuzione del reddito sarebbe introdurre obbligatoriamente i vuoti a rendere o bandire il polistirolo dagli imballi, eliminare il mater-bi dai sacchetti ecc......

Comunque ben venga anche questa nuova iniziativa:

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La distruzione di suolo agricolo per Expo 2015

Pochi giorni fa si è aperto Expo 2015. Il tema "nutrire il pianeta", unito a quello della sostenibilità ambientale, appaiono in aperta contraddizione con l'enorme distruzione di suolo agricolo perpetrata per la costruzione dell'Expo stesso.

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Nel 2014 aria più pulita a Torino secondo il Comune... ma è vero?

smogPer essere la nona città più inquinata del mondo, Torino ha fatto un ottimo recupero... ma è proprio così?

Certo i rilievi delle centraline forse sono corretti, anche se l'Arpa non è mai stata trasparente per le comunicazione (vedi caso di Rivarolo), ma ci dimendichiamo di abbinare ai rilievi delle centraline con l'andamento climatico...

L'anno 2014 è stato caratterizzato da abbondanti piogge che "nascondono" l'inquinamento: gli eventi climatici sono stati numerosi e fuori norma, tanto che abbiamo avuto diverse alluvioni.

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Ennesimo incidente al Gerbido: sforamenti su due linee il 29 gennaio 2015

Ennesimo incidente all'inceneritore di Torino-Gerbido il 29 gennaio 2015

TRM comunica che – a seguito di un intervento di manutenzione – si è verificato un blackout elettrico che ha determinato un del superamento del limite della media giornaliera del  velenoso Monossido di Carbonio (116 mg/Nm3 rispetto a 50 mg/Nm3) nella Linea 1.

Presto l'inceneritore brucerà di più, emettendo sempre maggiori veleni, grazie a Renzi & PD

L'inceneritore del Gerbido aumenterà i volumi di rifiuti bruciati, passando dalle 421mila tonnellate annue di oggi a 490-505mila, con un aumento del 20% circa.

Questo grazie al decreto "Sblocca Italia" di Renzi che "obbliga" (poverini!...) gli inceneritori a lavorare al massimo carico termico, ovvero a bruciare il più possibile, in deroga a tutti i vincoli ed autorizzazioni preesistenti.

TRM, la società privata che lucra sulla gestione dei rifiuti del torinese grazie al PD, ha chiesto quindi la revisione dell'autorizzazione integrata ambientale (AIA), e tale procedura è in corso negli uffici della ex Provincia, oggi sostanzialmente in mano ai burocrati di nomina politico-affaristica.

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Amianto: importazione illegale dall'India dal 2012 al 2014

Il PM Guariniello della procura di Torino apre un'inchiesta relativa all'importazione di amianto dall'India nonostante il divieto vigente dal 1992.

La scoperta è sorprendente e allo stesso tempo inquietante: nonostante i divieti vigenti dal 1992, l’Italia ha importato nel 2012 ingenti quantità di amianto dall’India, addirittura come maggiore importatore con 1040 tonnellate. È tutto scritto in documenti ufficiali. Il dato è stato anche confermato dall’Agenzia delle Dogane.

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Rapporto ISPRA rifiuti speciali del 2014 su dati del 2011/12

Rifiuti speciali, ovvero la crisi italiana oltre lo specchio (e senza meraviglie) L'altra faccia del Paese che produce, alla faccia dei rifiuti zero

3 dicembre 2014
di Luca Aterini

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